Cucina mediorientale

Bagel della memoria

I bagel della memoria

Come sicuramente avrete notato, abbiamo celebrato qualsiasi genere di evento sul nostro blog, da quelli più idioti a quelli meno seri. Tuttavia, oggi ci vogliamo concedere un momento di originalità pubblicando una ricetta in onore del “giorno della memoria” che ricorda la Shoah e la persecuzione antisemita che appena settant'anni fa ha portato alla morte di milioni di persone… tutto questo parlare di morte e sofferenza ci ha ricordato gli effetti di quasi tutte le nostre ricette ma, soprattutto, ci ha fatto venire una gran fame. Proprio per questi motivi vogliamo celebrare l'evento preparando una pasta tipicamente israelita: i bagel. Lo faremo come sempre con scarsissima considerazione ed ancor più scarsa abilità culinaria.
Affinché simili eventi non possano mai più accadere.

Il bagel è un tipo di pane molto comune nelle comunità ebraiche aschenazite. Cos'è una comunità aschenazita? Non ne abbiamo idea, né ci interessa in realtà, ma crediamo sia legato a qualche credenza religiosa che impedisce il consumo di carboidrati in una forma priva di buco. Comunque sia, la leggenda vuole che il bagel sia stato un regalo dei panettieri viennesi al re della Polonia Jan III e che la forma ricordi la staffa della potente cavalleria polacca. Sarebbe una storia molto commovente, se non fosse completamente inventata. In realtà, pare che la forma circolare (a forma di ciambella potremmo dire, ma — a differenza del bagel — la ciambella non ha salvato mai nessuno, neanche nelle leggende ed in Baywatch) rappresenti il ciclo della vita e quindi i bagel venivano spesso regalati alle donne incinte come augurio di buona sorte (o per far loro capire in maniera delicata quanto fosse irrecuperabile il girovita d'un tempo).

Anche se tutte queste storie (e la relativa pagina Wikipedia) sono state probabilmente inventate da qualche potente multinazionale israel-massonica che vende bagel in tutta New York (perché sono i bagel newyorkesi quelli famosi, dopotutto), la cosa che veramente pare fondamentale a due nerd come i sottoscritti è che durante la missione STS-124 nel 2008 uno Shuttle ha portato per la prima volta una fornitura di freschissimi bagel nello spazio! (Voce che riecheggia.)

Continua a leggere, senza timore…

Cena del pastore turco

In data odierna si celebra il cosiddetto “Everybody draw Mohammed day”, una giornata dedicata all'irriverenza religiosa in cui si esorta chiunque a disegnare una raffigurazione del profeta islamico Maometto e di metterla in mostra, come atto di sfida verso la censura religiosa ed espressione di libertà.

L'idea della giornata è nata su Internet (è incredibile come la grande rete dia sempre origine a fenomeni geniali ed utilissimi, vero?!) dopo la censura dei network televisivi di alcune puntate di “South Park” che ritraevano proprio Maometto. Oltre a questo, la giornata ha anche il compito più serio e grave di ricordare il brutale omicidio di Theo van Gogh dovuto all'esecuzione di una fatwa contro di lui.

Il nostro blog rappresenta di certo la libertà (di farsi del male in cucina) e quindi partecipa attivamente a questa giornata. Tuttavia, sia per evitare di essere violentemente sgozzati durante la nostra prossima visita ad Amsterdam, sia perché dopotutto non siamo disegnatori ma cuochi, rappresenteremo Maometto con una ricetta invece che in forma grafica.

Il messaggero di Allah, prima della rivelazione, era principalmente un semplice pastore arabo. Cosa di meglio quindi che preparare una leggera cena da pastore dai toni mediorientali? Qualsiasi cosa in effetti. Ma ormai è troppo tardi per cambiare idea...

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