Tag “Democrazia”

Costolette di Freddy

Costolette di Freddy

Certo, tutti voi vi sarete disperatamente chiesti cosa cucinare per un’intima cenetta per il vostro lui o la vostra lei. Oltre alle domande più ovvie (“Siete ancora entrambi in vita?” “Perché state ancora insieme?”), la vera domanda è questa: cosa cucinereste se invece doveste invitare a cena un famoso uomo politico americano, conosciuto per la sua spietatezza e per i suoi intrighi di potere?

Abbiamo provato a rispondere a questa annosa questione e, sebbene il primo impulso sia stato quello di ordinare il solito take away al cinese sotto casa, ci siamo decisi a mettere in campo tutte le nostre capacità culinarie per assolvere a questo importante scopo.

Uovo sodo? Di nuovo?!

E invece no! Ispirati dalla prossima apertura di Netflix in italia e dalle innumerevoli ore passate a guardare “House of Cards” lobotomizzati di fronte allo schermo, abbiamo deciso di cimentarci nella preparazione delle succulente costolette alla Freddy.

Se non ne avete mai sentito parlare, rimediate subito guardando almeno tutta la prima stagione dello show con lo spietato Frank Underwood e soci. Ma attenzione a non lasciarvi prendere troppo perché, come dice Frank: “La vicinanza al potere fa credere alle persone di averne a loro volta.” A noi è successo lo stesso con la vicinanza al forno: pensavamo di avere il potere di cucinare cibi.
Cibi commestibili, si intende.

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Votare alle primarie 2012

Un “trick” molto utile nella giornata di oggi è scoprire come votare per le Primarie del PD e quindi scegliere il proprio candidato alla carica di Presidente del Consiglio! Quindi, i seguenti passi non sono necessariamente utili in cucina, ma hanno comunque qualche influenza su di essa (ad esempio, potreste rimanere bloccati alla coda della registrazione e far bruciare il pollo in forno).

Per scegliere in maniera libera e democratica il vostro candidato dai super-poteri, seguite attentamente i seguenti passi:

  1. Verificate di avere i requisiti, ossia avere almeno 18 anni ed essere cittadini italiani o europei con tessera elettorale italiana. (Ad esempio Lorenz ha scoperto di essere stato violentemente escluso dalla votazione e sta ancora piangendo in un angolo della cucina. Tanto il suo voto sarebbe andato perso al candidato più formaggioso.)
  2. Iscriversi all'albo degli elettori, con un contributo di ben 2€! La registrazione va effettuata presso lo stesso ufficio elettorale in cui si vota (anche nello stesso momento), oppure è possibile effettuare una pre-registrazione online (che fallirà inevitabilmente perché chiaramente i server del PD non dispongono della stessa potenza di calcolo — né l'utilità sociale e morale — di quelli di Cooking by Dummies).
  3. Votare un singolo candidato (oppure multipli, mandando quindi a farsi benedire più voti ipotetici), dalle 8:00 alle 20:00.

Sono passi abbastanza semplici e che non dovrebbero portarvi via troppo tempo. (Se avete difficoltà con la nostra ricetta della cottura di un uovo sodo invece potrebbe voler dire che la democrazia non fa per voi. Datevi a qualcosa di più costruttivo, come le competizioni di sputo!)

Buon election day a tutti!

Muffin presidenziale

Quest'oggi, in un grande evento mondiale a stelle e strisce sottolineato da interminabili servizi live su tutte le televisioni, si concluderanno le 57esime elezioni presidenziali negli USA. Dopo più di due secoli dall'elezione del buon vecchio Washington (che gli è valsa la copertina non del Time, ma del biglietto da un dollaro – mica male), si tratterà di scegliere tra il presidente Obama e l'ex-governatore Romney in una enorme e costosissima dimostrazione mediatica di democrazia.

Sia che abbiate deciso di seguire — come noi — l'evento sintonizzandovi su tutti i canali della CNN combinati (per non lasciarvi sfuggire neanche uno degli 8000 exit-poll, grafici colorati, annunci trionfali e comunicati prestampati), sia che il vostro disinteresse per le elezioni statunitensi sia superato soltanto dal disinteresse per le primarie del PD, in ogni caso la produzione di dolci muffin è pur sempre un atto lodevole ed utile. (Utile a voi o al vostro tasso di colesterolo, se non altro.)

Per passare il tempo tra uno stacco pubblicitario e l'Rock the Vote! Che vinca il… meno peggio! (Con o senza mega preghiera.)

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Tiramisù repubblicano

Tiramisù repubblicano

Fratelli (e sorelle) d'Italia, oggi anche noi festeggiamo con grande sentimento patriottico (o patriottismo acquisito per taluni) la Festa della Repubblica!

Vi ricordiamo che, trattandosi in pratica della celebrazione del referendum che ha deciso la forma di stato dell'Italia ed ha dunque abolito il regno e la monarchia, nei prossimi giorni ci saranno molti altri simpatici referendum (il 12 ed il 13 giugno per essere precisi). Non saranno importanti come quello del 1946, ma non sono da buttar via diciamo. Non ci importa se votate sì, no, boh, forse... l'importante è che votiate!

Dopo questo messaggio elettoral-politico, vi presentiamo la ricetta vera e propria. Ora, siccome il referendum di cui parlavamo ha effettivamente decretato la fine del regno del casato dei Savoia (non per quanto riguarda gli spot pubblicitari delle olive Saclà però), ci sembra giusto ricordare la nobile famiglia con un piatto a base di savoiardi.

Banco alle ciance, prepariamo un nobilissimo, politicamente neutrale, gustoso e soprattutto repubblicano tiramisù!

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