Tag “Carnevale”

Castagnole dell’autostima

Il carnevale è una festa che, nei paesi di tradizione cristiana, è attesa con trepidazione da moltissime persone. La si festeggia in una grande varietà di modi: c'è chi si tira a vicenda delle arance negli occhi come ad Ivrea, chi rievoca le gesta di acrobati turchi come a Venezia e chi, più saggiamente osiamo dire, rendendosi conto che stare mascherati e a pancia all'aria per qualche giorno in più non è per niente spiacevole, decide di allungare la festa fino alla domenica successiva come viene fatto nel carnevalone ambrosiano. A noi, da par nostro, la prima cosa che ci viene in mente quando sentiamo parlare di carnevale è il cibo o, per essere più specifici, i trigligeridi. Pertanto è con inesauribile lena che, nel giorno della fine del carnevale che alcuni conoscono come "martedì grasso", ci avvaliamo dell'aiuto di una professionista del settore per cercare di rendervi tutti, effettivamente, più grassi!

Continua a leggere, senza timore…

Zuppa di farina alla Basilese

Come sicuramente saprete se durante gli ultimi giorni vi siete travestiti da buffoni in maschera per girare per le città ed esporvi così al pubblico ludibrio — una cosa che noi non faremmo mai — è Carnevale!

Oltre al mascheramento, questa festa dalle origini pre-cristiane è caratterizzata da un caotico e temporaneo scioglimento degli obblighi sociali e morali per dedicarsi allo scherzo e alla dissolutezza (sì, questa descrizione è stata rubata paro paro da Wikipedia), seguito dal periodo di astinenza e digiuno di Quaresima. È quindi con grande spirito di sacrificio ed abnegazione che ci priviamo dei bagordi del Carnevale per presentarvi l'ennesima aggiunta al vostro ricettario.

Col classico tono dell'immigrato che arriva e pretende, Lorenz è stato inamovibile nello scegliere un piatto originario delle sue lontane terre: in questo caso, una zuppa carnevalesca che viene tradizionalmente preparata a Basilea durante i tre giorni tra il lunedì che precede martedì grasso e mercoledì delle ceneri, probabilmente per ritemprare lo stomaco dei partecipanti ai selvaggi eccessi della città. Si tratta effettivamente di un minestrone molto semplice a base di farina abbrustolita. Questo dovrebbe farvi intuire il livello generale delle abilità culinarie elvetiche, insomma...

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