Ricette con Vino bianco

Spaghetti all’Amatriciana

Spaghetti all’Amatriciana

In circostanze eccezionali e tragiche come quelle delle ultime settimane è difficile andare avanti come se niente fosse—nel nostro caso è proprio difficile andare avanti in generale—ma in questo caso possiamo, sulla scia di varie iniziative come #unfuturoperamatrice lanciata da Slow Food Italia, cercare di collegare inedibili ricette con un appello alla solidarietà.

La solidarietà senza impegno, nella fattispecie.

Esatto! La migliore che ci sia. Un piatto di pasta, una foto per “sensibilizzare”, un like su Facebook ed è fatta! Condividete la nostra pagina!

Meno male che è passata l’usanza di tirarsi addosso i secchi d’acqua gelata.

Per non essere del tutto disfattisti, potremmo almeno invitare a fare una donazione tramite comodo bonifico bancario? La cosa più simile all’indulgenza tramite oblazione nel XXI secolo.

Voleste contribuire direttamente al comune di Amatrice, l’IBAN è il seguente:
IT 28 M 08327 73470 000000006000
mentre per la Croce Rossa:
IT 26 W 06230 03204 000030620062

Hai sostituito l’IBAN con il mio, come dicevamo?

Shhhhhht!

Ancora, ancora, ancora!

Boba Fett-uccine

Boba Fett-uccine

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana…

Hai sentito anche tu un fremito nella forza? Come se milioni di voci gridassero terrorizzate e ad un tratto si fossero zittite.

Temo sia accaduta una cosa terribile.

No dai, tranquillo, stavolta mi sono ricordato di scaricare in bagno.

Ma qualcosa di infinitamente peggiore! Qualcosa che fa fremere i nostri cuori intimamente nerd

Per la barba di George Lucas, è di nuovo il 4 maggio! Siamo arrivati vivi allo Star Wars day anche quest’anno, nonostante tutto lo stress cardiaco legato a “Star Wars VII”.

Continua a leggere!

Xplosive Peppers

Peperoni ripieni serviti in tavola

Peggio di un cieco alla guida o di un sordo che non vuol sentire, c'è soltanto un nerd con un'idea folle e scarsissima propensione all'autoconservazione. E voi ci conoscete. Siamo dei nerd incoscienti. Incoscienti, e dotati di carta di credito.

Immaginate che il vostro istituto bancario non si sia ancora accorto della vostra inevitabile bancarotta e che abbiate un insaziabile desiderio di ustionarvi la bocca con quanto di più piccante esista al mondo. Un modo è visitare un ristorante dedicato al peperoncino (e farvi tanto male) oppure mettere alla prova le vostre abilità da giardiniere ed acquistare online i semi per coltivare così “il peperoncino più piccante del globo terracqueo™”. (Il piano secondario di fondere geneticamente un piccione ed un peperoncino per creare un volatile ibrido che sputa il fuoco e conquistare così il mondo non è ancora completo, ma ci stiamo lavorando.)

Dopo averli fatti germogliare, averli seminati, averli quasi fatti morire durante l'inverno e dopo averne raccolto il frutto, sarete finalmente in grado di invitare i vostri peggiori migliori amici ad una autentica, dolorosissima, cena pro-emorroide.

Vuoi leggere il resto?

Minimum Spanning Supplì

Anche oggi, Cooking by Dummies torna a celebrare un evento estremamente importante per informatici e teorici della matematica: il giorno natale di Edsger W. Dijkstra, geniaccio olandese che ha contribuito in maniera importante a campi della scienza che interessano meno dello 0.1 percentile della popolazione mondiale.

Tra i suoi raggiungimenti più alti, possiamo annoverare il celeberrimo algoritmo di Dijkstra (incubo di ogni studente d'informatica durante i primi anni), uno dei primi compilatori a supportare la ricorsione e l'invenzione dei “semafori” (prima di Dijkstra ci si schiantava regolarmente agli incroci in città).
Abbiamo perso metà del pubblico già al secondo paragrafo.

Quindi, posto che la vita di oggi non sarebbe mai stata la stessa senza il lavoro incommensurabile del nostro informatico preferito di Rotterdam, celebriamo il suo compleanno con una ricetta che prende spunto dalla struttura matematica del grafo e ne riprende l'indubbia eleganza formale.

Tra l'altro, pochi lo sanno (noi due e basta in realtà), ma Dijkstra andava ghiotto di questo cibo: i supplì di riso!

Continua…

Risotto illuminato di meno

Come dovreste sapere, Cooking by Dummies è un blog fortemente politicizzato ed impegnato nei temi sociali (ed asociali). Questa settimana abbiamo deciso di aderire a “M'illumino di meno”, la campagna sul risparmio energetica organizzata da Caterpillar su Radio 2. La campagna prevede che durante la giornata del 18 febbraio si cerchi di limitare il proprio consumo energetico, ricorrendo a fonti alternative o rinunciando del tutto ad alcuni sprechi d'energia.

Molte organizzazioni, comuni ed enti aderiscono all'iniziativa con simpatiche idee, la cui realizzazione richiede ovviamente un dispendio energetico circa 3 ordini di grandezza superiore all'energia effettivamente risparmiata durante la giornata. Ma conta il pensiero, giusto?

Non sorprendetevi dunque se non riuscirete a vedere un granché nelle foto della ricetta: per rispettare in pieno la filosofia dell'iniziativa, le foto sono state realizzate illuminandoci di meno (o meglio, non illuminandoci affatto). Ma non temete, se la vostra curiosità dovesse avere il sopravvento, potete cliccare sulle foto oscurate per averne una versione visibile.

Per illuminare il piatto in maniera ecosostenibile, abbiamo avuto la brillante idea di utilizzare una batteria biologica sfruttando dei limoni. La ricetta stessa si basa sullo stesso frutto, trattandosi di un delicato risotto al limone (non ci sembrava il caso di tentare la sorte con un risotto ricaricabile al nickel e cadmio).

Vuoi sapere come va a finire? (Male.)

Fonduta svizzera all’italiana

Fonduta

Vedete questa brodaglia dal colorito equivoco? Bene, non è quello che pensate!

Si tratta invece di una sostanza piuttosto liquida, di colore giallino, dall'odore gradevole a pochi eletti e dalla pesantezza offensiva per ogni dietologo che si rispetti: la fonduta, aka la kryptonite di ogni intollerante al lattosio.

In questa ricetta verrà spiegato nei minimi dettagli come non realizzarne una in base ad antiche e segrete tradizioni tramandate da padre in figlio, da figlio in mucca e da mucca in nipote nella terra degli orologi a cucù (da dove Lorenz proviene).

La difficoltà della ricetta è del tutto relativa: basta mettere gli ingredienti nella gialla marmitta stregonesca e aspettare che i vostri compagni periscano grazie ai gradevoli fumi che verranno sprigionati. Ecco un altro lato positivo della ricetta: doveste fare delle puzze durante il procedimento, nessuno se ne accorgerà! Anzi potrebbe capitare che qualcuno, con fare da intenditore, ne commenti l'intenso e fragrante aroma.

Ancora, ancora, ancora!

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