Ricette con Sedano

Dado da Cucina

Ben 263 anni fa, nasceva uno dei padri fondatori della cucina moderna, un uomo schivo e per lo più sconosciuto alle masse, ma che è l'inventore di uno dei componenti base di moltissimi preparati culinari: il dado da cucina!

Nicholas Francois Appert fu un venditore di dolci dall'ingegno incredibilmente proficuo: oltre ad aver inventato il dado, divenne famoso a suo tempo come “il Re della Lattina” e noto ai più per aver inventato il processo di riduzione e di imbottigliamento sottovuoto dei cibi. Ora, sappiamo benissimo che questa è una menzogna bella e buona, dal momento che tutti sanno che la vera inventrice (non rompete, Internet ha detto che si scrive così) del sottovuoto è mia nonna… dite che non può essere perché Appert è nato molto prima? Poveri sciocchi… poveri sciocchi…

Nonostante ciò, Appert viene ricordato negli annali della storia (quella che conta, ossia quella che si occupa della robba da magnà™) per aver scoperto un processo (poi noto come “appertizzazione” in uno slancio di fantasia), che in sostanza consiste nel tenere il cibo a temperature infernali per una durata più o meno arbitraria, permettendone la conservazione nel tempo e distruggendo ogni valore nutrizionale e/o sapore! Una classica situazione win-win. Visto che per queste “scoperte” (si chiama “dimenticare sul fuoco la padella” da noi) è stato insignito di infiniti premi ed onorificenze, ci chiediamo perché non vengano accordate anche a noi quando bruciamo il pasto del giorno sulla fiamma del gas.

In ogni caso, dal nostro punto di vista, un francese che si ribella all'oppressione delle salse all'aglio e dei formaggi dagli odori discutibili, cercando un modo nuovo per consumare il suo pasto, va comunque premiato. Per questo motivo (e perché in fondo non avevamo altro da fare oggi) abbiamo deciso di celebrare il giorno della nascita del caro, dello stimato, del... di Appert, tentando di preparare in casa un dado vegetale.

Continua a leggere, senza timore…

True Bloody Mary

Quest'anno c'è un motivo in particolare per apprezzare il mese di Giugno, oltre a quelli soliti (il caldo finalmente estivo, gli improvvisi acquazzoni che vi sollevano dall'incarico di innaffiare le piante, la fine della scuola/delle lezioni, etc). Dal 26 Giugno infatti negli States ha iniziato ad andare in onda la 4a stagione di True Blood.

La celebre serie televisiva cavalca l'onda di successo di zombie e vampiri, con il solito contorno di lupi mannari, riti voodoo e altre carnevalate. Ma quello che rende speciale questa serie TV è soprattutto l'ambientazione nel profondo sud degli USA, in uno sperduto paesino rurale della Louisiana, con relativi accenti southern, paludi e bifolchi alla guida di pick-up e armati di fucile da caccia. Questo, e le frequenti scene di nudità e sesso. Che non fanno mai male.

Effettivamente le scene esplicite sono forse una delle motivazioni migliori per seguire gli episodi della serie, sia sul fronte femminile che maschile. Per non essere da meno, di fianco potete ammirare deplorare Lorenz nella sua migliore peggiore interpretazione di Eric Northman (inspiegabilmente a torso nudo nella metà delle sue scene). Notate che il vostro cuoco in foto ha la notevole proprietà di non riuscire ad abbronzarsi, neanche fosse un vampiro.

Tutto questo popò di introduzione per quale motivo? Non so... ce ne siamo dimenticati. In ogni caso, voleste organizzarvi correttamente per la visione dei nuovi episodi di True Blood (o quelli vecchi se non li avete ancora visti), vi occorre naturalmente preparare un drink consono all'ambientazione vampiresca. Non c'è niente di meglio di un bel Bloody Mary!

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