Ricette con Pomodoro

Dado da Cucina

Ben 263 anni fa, nasceva uno dei padri fondatori della cucina moderna, un uomo schivo e per lo più sconosciuto alle masse, ma che è l'inventore di uno dei componenti base di moltissimi preparati culinari: il dado da cucina!

Nicholas Francois Appert fu un venditore di dolci dall'ingegno incredibilmente proficuo: oltre ad aver inventato il dado, divenne famoso a suo tempo come “il Re della Lattina” e noto ai più per aver inventato il processo di riduzione e di imbottigliamento sottovuoto dei cibi. Ora, sappiamo benissimo che questa è una menzogna bella e buona, dal momento che tutti sanno che la vera inventrice (non rompete, Internet ha detto che si scrive così) del sottovuoto è mia nonna… dite che non può essere perché Appert è nato molto prima? Poveri sciocchi… poveri sciocchi…

Nonostante ciò, Appert viene ricordato negli annali della storia (quella che conta, ossia quella che si occupa della robba da magnà™) per aver scoperto un processo (poi noto come “appertizzazione” in uno slancio di fantasia), che in sostanza consiste nel tenere il cibo a temperature infernali per una durata più o meno arbitraria, permettendone la conservazione nel tempo e distruggendo ogni valore nutrizionale e/o sapore! Una classica situazione win-win. Visto che per queste “scoperte” (si chiama “dimenticare sul fuoco la padella” da noi) è stato insignito di infiniti premi ed onorificenze, ci chiediamo perché non vengano accordate anche a noi quando bruciamo il pasto del giorno sulla fiamma del gas.

In ogni caso, dal nostro punto di vista, un francese che si ribella all'oppressione delle salse all'aglio e dei formaggi dagli odori discutibili, cercando un modo nuovo per consumare il suo pasto, va comunque premiato. Per questo motivo (e perché in fondo non avevamo altro da fare oggi) abbiamo deciso di celebrare il giorno della nascita del caro, dello stimato, del... di Appert, tentando di preparare in casa un dado vegetale.

Avanti…

Jambalaya di terra

La giornata di oggi non solo è la “giornata della protezione del consumatore” in Thailandia (una festività francamente geniale che va festeggiata con bollini Conad e tessere socio gratuite), ma anche e soprattutto la giornata internazionale del Jazz istituita dall'UNESCO. Organizzazione che ancora sembra restia a promuovere il nostro blog come uno dei più grandi raggiungimenti umani nel campo delle arti e delle scienze. Ma questo momento sicuramente giungerà molto presto…

In attesa di questo, parliamo di Jazz che — in buona sostanza — è un genere musicale molto vario che spazia dalla sintetica musica odiosa che si sente solitamente in ascensore, al sottofondo ipnotico/invadente che si può ascoltare nei locali in cui atteggiarsi da pseudo-intellettualoidi è più importante dell'effettivo consumo di alcoolici. Si dice (leggi: Wikipedia dice) che il Jazz sia nato dal confronto dei neri d'America con la musica classica europea. Non abbiamo idea se sia vero, ma è una definizione sufficientemente “da enciclopedia” da suonare credibile anche sul nostro blog.

Uno degli elementi caratterizzanti di questo stile musicale è un rapporto molto fluido col tempo, detto “swing”. (Quando Lorenz suona la batteria questo “rapporto molto fluido col tempo” solitamente si chiama “sbagliare” invece.) Sebbene l'UNESCO affermi che il valore del Jazz è la sua assenza di barriere e la sua valenza artistica universale, la verità è che lo stile musicale si sviluppa inizialmente negli Stati Uniti del sud… ed è proprio da qui che la ricetta di oggi proviene! Un pastone indicibile di riso, fagioli, carne macinata, sudore, campi di cotone, alligatori e pirati.

Vuoi sapere come va a finire? (Male.)

Talk like a Pirate dinner

Talk like a Pirate dinner

Yaaaarrrr! Benvenuti a bordo, marinai d'acqua dolce! Spiegate le vele, mollate gli ormeggi, cazzate quella gomena e pulite la plancia con le unghie, maledetti cani rognosi! Oggi abbiamo l'occasione di celebrare la “International Talk like a Pirate day”, una giornata utilissima dedicata alle conversazioni ringhianti, l'abbigliamento da corsaro del XVIII secolo ed in generale alla pirateria (accendete BitTorrent sui vostri computer ordunque).

Come si fa a mostrare il dovuto rispetto a questa ricorrenza, in modo da evitare un salto dalla passerella tra gli squali? Molto facile: si prendono un paio di ricette tipicamente caraibiche e tutt'altro che marinaresche, si preparano alla meno peggio insultando con le proprie azioni ogni cuoco vivo o morto da Cuba a Trinidad, ci si mette un abbigliamento indecente e soprattutto si consumano larghe quantità di rum in modo da dimenticare il tutto.

Dunque, se non volete finire i vostri giorni marcendo su uno scoglio nel mare, preparatevi all'arrembaggio della cucina! Yaaaargh!

Continua…

Panzanella del contadino

Cari lettori, dopo così tanto tempo senza nuove ricette né aggiornamenti, vi sarete certamente interrogati su che fine avessero fatto i vostri due cuochi più svampiti del web! Ebbene, è una domanda che ci facciamo spesso anche noi al risveglio...
Sia come sia, abbiamo delle ottime giustificazioni alla nostra temporanea assenza ed intendiamo rimediare con una “succulenta” quanto semplice ricetta estremamente estiva che vi permetterà di affrontare con molta più serenità i mesi di caldo che ci attendono tutti.

Ma prima le giustificazioni, come sui banchi di scuola. Orbene, il caso vuole che proprio negli ultimi 10 giorni si sia svolta la manifestazione de “Il mercato delle Gaite” in quel di Bevagna, cosa che ha obbligato Lorenz a rendersi ridicolo ogni sera con uno spettacolare abito medievale con calzamaglia. D'altra parte ha anche avuto inizio la stagione internazionale dei matrimoni (che coincide grossomodo con l'estate), che ha obbligato Saverio ad interminabili pranzi e cene con relative quantità disumane di alcolici (e per come lo conoscete, non si è di certo tirato indietro).

Spero che avremo la vostra comprensione se, in questo stato di ebbra medievalità, non siamo stati in grado di compilare ricette. Ma ripareremo subito al danno pubblicando una gustosa panzanella a base di insalata e pane, un piatto estremamente innovativo e complesso!

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Tortino di rete

Toc, toc. Pronto? Funziona questo coso? Ci sentite? Forte e chiaro?

Beh, evidentemente sì... dobbiamo dire la verità, ci eravamo un po' preoccupati che oggi i nostri affezionati lettori non potessero godere dell'imprescindibile lettura quotidiana del nostro blog. Sapete perché? Perché oggi è l'IPv6 Day è chiaro! Cioè il giorno in cui, più o meno tutta Internet dovrebbe essere irraggiungibile grazie alla brillante idea di abilitare questo fulgido nuovo standard di comunicazione sulle reti. Idea questa che sarà balenata nella mente degli stessi geniacci che hanno creato lo slogan dell'evento “the future is forever” (“the umbrella is on the table” avrebbe avuto più senso).

Ma dato che Internet sembra essere ancora in piedi, nonostante i nostri ripetuti tentativi di cercare "google" su Google, siamo obbligati a presentarvi una ricetta che abbia a che fare con l'oscuro e umido mondo delle reti di comunicazione informatica! La ricetta di oggi infatti, rappresenta la secondo alcuni (noi) perfetta trasposizione culinaria del famigerato stack TCP/IP, il gruppo di protocolli grazie al quale potete ogni giorno condividere link raccapriccianti su Facebook.

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Cena del pastore turco

In data odierna si celebra il cosiddetto “Everybody draw Mohammed day”, una giornata dedicata all'irriverenza religiosa in cui si esorta chiunque a disegnare una raffigurazione del profeta islamico Maometto e di metterla in mostra, come atto di sfida verso la censura religiosa ed espressione di libertà.

L'idea della giornata è nata su Internet (è incredibile come la grande rete dia sempre origine a fenomeni geniali ed utilissimi, vero?!) dopo la censura dei network televisivi di alcune puntate di “South Park” che ritraevano proprio Maometto. Oltre a questo, la giornata ha anche il compito più serio e grave di ricordare il brutale omicidio di Theo van Gogh dovuto all'esecuzione di una fatwa contro di lui.

Il nostro blog rappresenta di certo la libertà (di farsi del male in cucina) e quindi partecipa attivamente a questa giornata. Tuttavia, sia per evitare di essere violentemente sgozzati durante la nostra prossima visita ad Amsterdam, sia perché dopotutto non siamo disegnatori ma cuochi, rappresenteremo Maometto con una ricetta invece che in forma grafica.

Il messaggero di Allah, prima della rivelazione, era principalmente un semplice pastore arabo. Cosa di meglio quindi che preparare una leggera cena da pastore dai toni mediorientali? Qualsiasi cosa in effetti. Ma ormai è troppo tardi per cambiare idea...

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La pappa dello Jedi

La pappa dello Jedi

La cultura nerd ormai pervade la vita quotidiana di mezzo mondo, grazie sia a divertenti serie TV apprezzate anche dal pubblico “normale”, che ai martiri come noi che si prendono la briga di celebrare usanze e stranezze dai toni nerdeggianti senza alcun senso di vergogna (o nascondendolo molto bene).

Questo si aggiunge ovviamente a tutta una serie di motivazioni utilitaristiche che potrebbero spingervi a tollerare la presenza imbarazzante e spesso poco profumata di un nerd per approfittare del suo know-how tecnico.

Se già il PI Greco day era un’occorrenza piuttosto biasimevole, lo Star Wars day che oggi ci accingiamo a celebrare, lo è forse ancor di più. Non faremo come il bambino pacioccoso che salta in giro per la cameretta con un bastone, ma ci avvicineremo molto…

Leggi il resto di questo fantastico articolo!

Pasticcio reale alla Guinness

Pasticcio reale alla Guinness

Oggi è una giornata molto importante. Non solo perché evidentemente abbiamo appena pubblicato una nuova, epica, ricetta (già questo sarebbe sufficiente). Ma anche perché il 29 Aprile è il giorno di un matrimonio molto importante (siamo sicuri che Studio Aperto ve lo abbia fatto notare con i suoi interminabili servizi in merito)! Il matrimonio tra il nobilissimo William Arthur Philip Louis Mountbatten-Windsor (scusate se è poco), crema dell’aristocrazia britannica e augusto secondo successore al trono dell’ex-impero, con tale Kate Middleton, plebea dalle umili origini che andrà quindi ad ascendere ad un ruolo invidiabilissimo in una delle più importanti casate dal sangue blu.

A questo proposito, vi siete mai chiesti che casino deve succedere quando un membro di una casa reale va a donare sangue alla locale sede dell’Avis? Ma soprattutto, perché hanno scelto questa strana data per il loro matrimonio (un venerdì!) che ancor più stranamente coincide col giorno in cui si sposarono, e si suicidarono, Hitler e la sua Eva Braun? Cospirazioni internazionali? Segreti massonici? Lo zampino di alieni interdimensionali? La seconda venuta di Cristo? Siamo certi che si tratti di questo!

Troverete gli economici talismani ed amuleti per proteggervi dalle macchinazioni del nuovo ordine mondiale nel nostro shop online di prossima attivazione: Shopping by Dummies.

Nel frattempo, vi invitiamo a leggere la nostra nobilissima ricetta che vi riproporrà, in versione vegetariana per ordini della Corona, un classico della cucina britannica: una pie, che si può rendere in italiano come “pasticcio” (vedrete presto il perché di questa definizione).

Continua a leggere, senza timore…

Pizza del risorgimento

150 anni or sono il parlamento subalpino proclamò Vittorio Emanuele II «Re d'Italia, per grazia di Dio e volontà della nazione». Oggi, 17 marzo 2011, Cooking by Dummies dà luogo ad un evento di gran lunga più importante, la cui risonanza varca le frontiere italiche per portare scompiglio tra le genti di ogni luogo. Stiamo parlando della pubblicazione della ricetta per fare la pizza!

Per non dar luogo a conflitti fra eventi di tale misura abbiamo deciso di rendere il tutto più “risorgimentale” chiedendo ad un importante esponente del processo di unificazione italiano di guidarci nella preparazione di tale prelibato piatto: il nizzardo Giuseppe Garibaldi.

Sì, è il manico della scopa.

Continua a leggere, senza timore…

Pi Greco Day

Oggi è un giorno veramente speciale: si celebra il 14 Marzo ossia, in notazione statunitense, il giorno 3/14 dedicato ovviamente alla magnifica costante Pi greco (π ∼ 3,141592653589793)!

Non potevamo di certo farci sfuggire una ricorrenza talmente nerd nella sua natura. Quindi, senza ulteriori indugi, andiamo subito a presentarvi la ricetta con cui intendiamo omaggiare tale magnifica costante matematica che lega due forme tanto basilari quanto simboliche come il quadrato ed il cerchio. Data l'origine greca della costante ed il suo legame con la misura della circonferenza del cerchio, prepareremo solo piatti che siano d'origine greca ed abbiano forma circolare (o sferica al più).

...e per immedesimarci ancora meglio nella celebrazione, lo faremo indossando una toga!

Lollo Kloffopoulos da Delphi vi dà il benvenuto nel suo tempio.

Ancora, ancora, ancora!

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