Ricette con Passata di pomodoro

True Bloody Mary

Quest'anno c'è un motivo in particolare per apprezzare il mese di Giugno, oltre a quelli soliti (il caldo finalmente estivo, gli improvvisi acquazzoni che vi sollevano dall'incarico di innaffiare le piante, la fine della scuola/delle lezioni, etc). Dal 26 Giugno infatti negli States ha iniziato ad andare in onda la 4a stagione di True Blood.

La celebre serie televisiva cavalca l'onda di successo di zombie e vampiri, con il solito contorno di lupi mannari, riti voodoo e altre carnevalate. Ma quello che rende speciale questa serie TV è soprattutto l'ambientazione nel profondo sud degli USA, in uno sperduto paesino rurale della Louisiana, con relativi accenti southern, paludi e bifolchi alla guida di pick-up e armati di fucile da caccia. Questo, e le frequenti scene di nudità e sesso. Che non fanno mai male.

Effettivamente le scene esplicite sono forse una delle motivazioni migliori per seguire gli episodi della serie, sia sul fronte femminile che maschile. Per non essere da meno, di fianco potete ammirare deplorare Lorenz nella sua migliore peggiore interpretazione di Eric Northman (inspiegabilmente a torso nudo nella metà delle sue scene). Notate che il vostro cuoco in foto ha la notevole proprietà di non riuscire ad abbronzarsi, neanche fosse un vampiro.

Tutto questo popò di introduzione per quale motivo? Non so... ce ne siamo dimenticati. In ogni caso, voleste organizzarvi correttamente per la visione dei nuovi episodi di True Blood (o quelli vecchi se non li avete ancora visti), vi occorre naturalmente preparare un drink consono all'ambientazione vampiresca. Non c'è niente di meglio di un bel Bloody Mary!

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Minimum Spanning Supplì

Anche oggi, Cooking by Dummies torna a celebrare un evento estremamente importante per informatici e teorici della matematica: il giorno natale di Edsger W. Dijkstra, geniaccio olandese che ha contribuito in maniera importante a campi della scienza che interessano meno dello 0.1 percentile della popolazione mondiale.

Tra i suoi raggiungimenti più alti, possiamo annoverare il celeberrimo algoritmo di Dijkstra (incubo di ogni studente d'informatica durante i primi anni), uno dei primi compilatori a supportare la ricorsione e l'invenzione dei “semafori” (prima di Dijkstra ci si schiantava regolarmente agli incroci in città).
Abbiamo perso metà del pubblico già al secondo paragrafo.

Quindi, posto che la vita di oggi non sarebbe mai stata la stessa senza il lavoro incommensurabile del nostro informatico preferito di Rotterdam, celebriamo il suo compleanno con una ricetta che prende spunto dalla struttura matematica del grafo e ne riprende l'indubbia eleganza formale.

Tra l'altro, pochi lo sanno (noi due e basta in realtà), ma Dijkstra andava ghiotto di questo cibo: i supplì di riso!

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Tortillas dell’apocalisse

Quest'oggi finalmente sveleremo una temibile ricetta, segnata nei calendari Maya con toni nefasti che predicono grandi cataclismi. Si tratta infatti proprio di un piatto dalle origini mesoamericane, ormai assurto a simbolo della cucina messicana in generale: le tortillas ripiene di... roba.

C'è da dire che la profezia culinaria non si dissocia di molto dalle altre profezie cataclismiche, come quella della fine del mondo nel 2012. Ci risulta tuttavia interessante notare che, seppure evidentemente precisissimi nell'annotare l'apocalisse sui loro calendari, i Maya non ebbero le capacità di prevedere la propria imbarazzante disfatta per mano dei conquistadores spagnoli (imbarazzante per noi europei, ovviamente).

Sperando dunque che la preparazione delle tortillas ed il loro consumo abbia un epilogo meno violento e brutale della conquista dello Yucatán, procediamo con la ricetta.

Vuoi sapere come va a finire? (Male.)

Zuppa di Halloween

Zuppa di Halloween

In occasione del 31 Ottobre, abbiamo deciso di piegarci alle esigenze commerciali di pubblicare qualcosa di attuale e di utile (per cambiare): come da tradizione si celebra la notte di Halloween con la preparazione di un Jack-o’-lantern (anche noto col nome parecchio più scomodo di “zucca vuota con candela dentro”).

Halloween è una contrazione di [All-]Hallow’s Eve[ning], ossia la notte che precede la festa di Ognissanti. Sempre Wikipedia ci insegna che, come al solito, si trattava di una qualche festività pagana—piena probabilmente di interessanti tradizioni orgiastiche a base di zucca—successivamente tramutata in festa cristiana (con la rimozione dei bagordi e delle orgie, con sommo nostro dispiacere).

Allo scopo di produrre la nostra lanterna, ci accingiamo a descrivere una ricetta che può aiutarvi ad eliminare i resti della zucca in maniera efficiente (il percorso attraversa il vostro intestino).

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