Ricette con Mascarpone

Lasagna dell’emigrato

Lasagna dell’emigrato

L’emigrato. Una figura tragica ed eroica al tempo stesso, in fuga da poteri incontrastabili che si abbattono su di lui. La fame, la guerra, la carestia, il dottorato di ricerca. Abbandonato alle sue forze, in un mondo ostile, che lo osserva diffidente. Un mondo soprattutto molto costoso. Zurigo.

L’arrivo di Lorenz a Zürich HB (dal nome dell’unica birra che vi si può consumare) si fa sentire subito. Solo poche settimane dopo l’arrivo in Svizzera si svolge un importante referendum contro l’immigrazione. Qualche giorno dopo, come se non bastasse, Salvini si mostra in deshabillé sulla copertina di Oggi.

Ma il trauma maggiore è rappresentato dal costo della vita: un pacco di carote costa quanto una cena in pizzeria, i pacchi di pasta sono talmente ricercati da aver ottenuto una stella Michelin ciascuno e una cena al ristorante viene considerata una forma di investimento a perdere. Per fortuna è possibile ottenere una zuppa ipotecata presso le maggiori banche.

Vuoi sapere come va a finire? (Male.)

Birramisù dell’ebbrezza

Birramisù dell’ebbrezza

L’avrete notato di sicuro: è evidente che uno dei maggiori punti saldi nelle vite degli autori del blog è la birra (assieme all’incredibile passione per il ridicolo — di se stessi — e la proverbiale inabilità in cucina e/o nella vita).

Ebbene, tra gli estimatori della divina bevanda rinfrescante si annovera anche Benjamin Franklin, appena più celebre dei suddetti autori per aver redatto, tra un boccale di birra e l’altro, niente di meno che la costituzione statunitense (dalla quale però Washington dovette successivamente rimuovere tutti quei “vi voglio bene ragassci, venite qua, fatevi abbracciare” presenti nella prima stesura). Secondo Benjamin infatti la birra è la prova concreta che dio ci ami e che ci voglia felici. (La recente diffusione dell’ebola mina un po’ questa mirabile congettura, ma facciamo finta di niente.)

La birra infatti non soltanto galvanizza panzuti scrittori di costituzioni, ma può essere anche sfruttata per migliorare qualsiasi pasto vogliate realizzare (come ad esempio il nostro pasticcio alla Guinness)! È proprio con questa premessa che oggi vi proponiamo il Birramisù, l’anello mancante tra dessert e bevanda post-pasto.

Vuoi sapere come va a finire? (Male.)

Tiramisù repubblicano

Tiramisù repubblicano

Fratelli (e sorelle) d'Italia, oggi anche noi festeggiamo con grande sentimento patriottico (o patriottismo acquisito per taluni) la Festa della Repubblica!

Vi ricordiamo che, trattandosi in pratica della celebrazione del referendum che ha deciso la forma di stato dell'Italia ed ha dunque abolito il regno e la monarchia, nei prossimi giorni ci saranno molti altri simpatici referendum (il 12 ed il 13 giugno per essere precisi). Non saranno importanti come quello del 1946, ma non sono da buttar via diciamo. Non ci importa se votate sì, no, boh, forse... l'importante è che votiate!

Dopo questo messaggio elettoral-politico, vi presentiamo la ricetta vera e propria. Ora, siccome il referendum di cui parlavamo ha effettivamente decretato la fine del regno del casato dei Savoia (non per quanto riguarda gli spot pubblicitari delle olive Saclà però), ci sembra giusto ricordare la nobile famiglia con un piatto a base di savoiardi.

Banco alle ciance, prepariamo un nobilissimo, politicamente neutrale, gustoso e soprattutto repubblicano tiramisù!

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