Ricette con Cavolo

Colcannon di S. Patrizio

Colcannon di S. Patrizio

Oggi è il giorno di San Patrizio, il patrono dell’Irlanda, della birra, del colore verde e degli approcci tristissimi ed ebbri nei locali notturni di cui per fortuna non ci si ricorda il giorno dopo. (È anche il patrono delle automobili quando state guidando con un amico ubriaco in procinto di vomitarvi sui tappetini. Crediamo.)

Se San Patrizio viene festeggiato senza essere mai stato canonizzato ufficialmente, noi possiamo sicuramente darci alla cucina senza esserne assolutamente in grado! Oggi infatti prepariamo il Colcannon, un concentrato di patate e cavolo, ricoperto di burro e da annaffiare con della birra. Praticamente la promessa di indicibile gonfiore la mattina dopo! *proooot*

Il nome del piatto, Colcannon, suona già come un discreto suggerimento irlandese sul mezzo con cui liberarvene. Oppure una suggestiva metafora dello stato del vostro intestino dopo il consumo. Chissà.

Il mio basso ventre già freme.

Si sente.

Avanti…

Ravioli popolari cinesi

Ravioli popolari cinesi

La Cina è una terra piena di cose magnifiche e misteriose. Tutti voi avrete sicuramente sentito parlare della famosa Grande Muraglia Cinese. Qualcuno magari avrà anche attraversato la Porta della Purezza Celeste per entrare nella Città Proibita o, perché no, si sarà chiesto come fu costruita la leggendaria armata dei guerrieri di terracotta. Ebbene, abbiamo condotto delle accurate ricerche per voi e abbiamo scoperto che ci sono ben due cose che accomunano tutte queste meraviglie: il primo tratto in comune è che sono GROSSE, il secondo è che gli operai che le hanno costruite facevano uno smodato consumo di ravioli al vapore!

Perciò siamo qui oggi a svelare il mistero più antico di tutti, e cioè: cosa diamine contengono i ravioli al vapore presenti nel menù di ogni ristorante cinese che si rispetti a 3 € scarsi.

La nota sparizione di gatti e cani nei dintorni dei ristoranti cinesi, parzialmente corroborata dalle storie sulla fiera di Yulin, fa effettivamente presumere il peggio. Anche il fatto che il simpatico cameriere Xiāo sia sparito in concomitanza con la nuova offerta sul pollo alla piastra non desta rassicurazione sui contenuti del tradizionale fagotto di pasta.

Ma tranquilli: essendo la Cina almeno 30 volte più grande dell’Italia, va da sé che la varietà gastronomica offerta possa spaziare dalle teste di scimmia di Indiana Jones ad ingredienti molto più accettabili in occidente. (O almeno, questo è quello che il Fronte Unito cinese ci vuole far credere.)

Preparate occhi e stomaco. Siamo qui per svelare il mistero!

Ancora, ancora, ancora!

Momento pubblicità