Cucina toscana

Cecina lubrificante

Cecina lubrificante

A volte il cibo non ricopre il solito ruolo, quello banale del nutrimento e del sostentamento fisico. A volte, la preparazione stessa del cibo assurge a rituale. Diventa un motivo per esplorare e scoprire. A volte invece diventa un’occasione per socializzare e comunicare. Alcune rare volte diventa causa di una improvvisa chiamata alla centrale dei pompieri.

A volte il cibo stesso ha uno scopo più nobile, quello di confortare, riscaldare, coccolare. Specie durante le lunghe nebbiose notti di novembre, quando il cibo diventa fonte di calore e consolazione. Un “pasto di conforto” vero e proprio. Altre volte invece il cibo ha soltanto lo scopo di mandarvi precipitosamente al bagno.

Qualsiasi sia la vostra situazione (e l’esito della chiamata ai pompieri mentre siete chiusi al bagno tra rumori irriproducibili), in questa occasione presenteremo un cibo perfetto per una serata novembrina. Non tanto perché sia un piatto caldo o particolarmente ritemprante, ma perché contiene una quantità d’olio tale da permettervi di ignorare completamente la vostra collezione di giacconi invernali grazie al vostro nuovissimo strato di lipidi!

In sostanza, è un ottimo contributo all’inverso della “prova costume”. Cioè, la “prova giaccone”, che va superata affrontando il gelo invernale con la sola protezione di una T-Shirt a maniche corte.

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Panzanella del contadino

Cari lettori, dopo così tanto tempo senza nuove ricette né aggiornamenti, vi sarete certamente interrogati su che fine avessero fatto i vostri due cuochi più svampiti del web! Ebbene, è una domanda che ci facciamo spesso anche noi al risveglio...
Sia come sia, abbiamo delle ottime giustificazioni alla nostra temporanea assenza ed intendiamo rimediare con una “succulenta” quanto semplice ricetta estremamente estiva che vi permetterà di affrontare con molta più serenità i mesi di caldo che ci attendono tutti.

Ma prima le giustificazioni, come sui banchi di scuola. Orbene, il caso vuole che proprio negli ultimi 10 giorni si sia svolta la manifestazione de “Il mercato delle Gaite” in quel di Bevagna, cosa che ha obbligato Lorenz a rendersi ridicolo ogni sera con uno spettacolare abito medievale con calzamaglia. D'altra parte ha anche avuto inizio la stagione internazionale dei matrimoni (che coincide grossomodo con l'estate), che ha obbligato Saverio ad interminabili pranzi e cene con relative quantità disumane di alcolici (e per come lo conoscete, non si è di certo tirato indietro).

Spero che avremo la vostra comprensione se, in questo stato di ebbra medievalità, non siamo stati in grado di compilare ricette. Ma ripareremo subito al danno pubblicando una gustosa panzanella a base di insalata e pane, un piatto estremamente innovativo e complesso!

Vuoi sapere come va a finire? (Male.)

La pappa dello Jedi

La pappa dello Jedi

La cultura nerd ormai pervade la vita quotidiana di mezzo mondo, grazie sia a divertenti serie TV apprezzate anche dal pubblico “normale”, che ai martiri come noi che si prendono la briga di celebrare usanze e stranezze dai toni nerdeggianti senza alcun senso di vergogna (o nascondendolo molto bene).

Questo si aggiunge ovviamente a tutta una serie di motivazioni utilitaristiche che potrebbero spingervi a tollerare la presenza imbarazzante e spesso poco profumata di un nerd per approfittare del suo know-how tecnico.

Se già il PI Greco day era un’occorrenza piuttosto biasimevole, lo Star Wars day che oggi ci accingiamo a celebrare, lo è forse ancor di più. Non faremo come il bambino pacioccoso che salta in giro per la cameretta con un bastone, ma ci avvicineremo molto…

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