Cucina inglese

Sandwich galattico

Sandwich galattico

Il nerd medio non è necessariamente un letterato: le sue fonti d’informazione maggiori sono Wikipedia, forum in cui dibatte con assoluta convinzione con gente altrettanto disinformata e le serie TV (grazie alle quali può snocciolare una enciclopedica conoscenza di stemmi di casate nobiliari di fantasia e un preoccupante interesse nelle modalità di combattimento contro vampiri e non morti).

Noi in particolare non possiamo di certo darci l’aria da gran letterati, visto che la lettura più impegnativa a cui ci dedichiamo è la targhetta dell’ascensore. Possiamo annoverare nelle nostre letture preferite solo le poesie scritte sotto l’influenza di sostanze psicotrope sul retro delle buste Mulino Bianco. Ciononostante, una lettura sacra di qualsiasi nerd che si rispetti (dopo la biografia di George Lucas) è sicuramente la “Guida Galattica per Autostoppisti” di Douglas Adams. Un’opera di assoluto genio marcatamente british. Proprio per celebrare il brillante autore inglese, oggi si festeggia il Towel Day: ossia il “giorno dell’asciugamano”, uno degli accessori fondamentali per affrontare la galassia (e la quotidianità). Citando la sua opera:

Per qualche motivo i pub vicini alle stazioni hanno un’aria particolarmente squallida e terribilmente sporca, forse per via del pallore mortale di cui paiono soffrire le polpette esposte sul banco bar. Ma peggio delle polpette sono i sandwich.

In Inghilterra è ancora diffusa la convinzione che preparare un sandwich appetitoso, piacevole per gli occhi o comunque gradevole per la bocca sia qualcosa di peccaminoso che solo gli stranieri fanno.

— Che siano semplici — è l’ordine sepolto nei recessi della coscienza collettiva nazionale. — Che abbiano la consistenza della gomma. E se è proprio necessario che siano freschi, lavateli una volta a settimana.

Per cui, prepariamo oggi il principe dei sandwich: il clubhouse sandwich!

Quale sarà l'epilogo di questo articolo?

Chips della scoperta

Nota: I due curatori del blog sono consci dell'andamento discendente per quanto riguarda la qualità e la complessità delle ricette nelle ultime settimane, però, in quanto curatori, non se ne curano minimamente. Anzi, ci tengono a sottolineare che si tratta della nuova linea editoriale del blog. Di conseguenza le prossime ricette riguarderanno fondamenti della cucina internazionale come la preparazione di “acqua calda” e l'acquisto di pane.

Come sicuramente saprete, il 12 Ottobre 1492 verrà ricordato per l'eternità come il giorno in cui il simpatico genovese di nome Cristoforo Colombo ha avvistato le terre del continente Americano. Tale giornata viene ricordata negli Stati Uniti come “Columbus day”, altrove come “Discovery day” o con altri nomi che non riusciamo ad interpretare.

La scoperta delle Americhe ebbe una serie di conseguenze molto profonde. E questo non solo per le tribù indigene sterminate di lì a poco (anche se loro potrebbero avere qualcosa da ridire sul tema). Ad esempio, l'introduzione di piante come la patata, il cotone, il mais, i fagioli ed il pomodoro nelle diete europee! Ci pensate? Se non fosse per questa epocale scoperta la dieta mediterranea non sarebbe mai decollata, i tedeschi non avrebbero niente da abbinare ai würstel e avremmo molti meno problemi col fumo! Tutte cose positive a pensarci bene.

Non tutti sanno che è esattamente questo ciò che Colombo avvistò sulle coste delle Bahamas, usando il suo binocolo ultra-tecnologico con lenti anti-riflesso.

Senza ulteriori indugi, visto che abbiamo fame, faremo l'unica cosa utile che sia possibile preparare con delle patate. Delle patate fritte. Un piatto che, pur essendo belga, racchiude in sé una grande dose di americanità. In più, giusto per aggiungere qualche altro elemento al guazzabuglio di nazioni che stiamo elencando, prepareremo le classiche “chips” inglesi invece delle patatine normali. Siete confusi? Mai quanto noi.

Avanti…

Pasticcio reale alla Guinness

Pasticcio reale alla Guinness

Oggi è una giornata molto importante. Non solo perché evidentemente abbiamo appena pubblicato una nuova, epica, ricetta (già questo sarebbe sufficiente). Ma anche perché il 29 Aprile è il giorno di un matrimonio molto importante (siamo sicuri che Studio Aperto ve lo abbia fatto notare con i suoi interminabili servizi in merito)! Il matrimonio tra il nobilissimo William Arthur Philip Louis Mountbatten-Windsor (scusate se è poco), crema dell’aristocrazia britannica e augusto secondo successore al trono dell’ex-impero, con tale Kate Middleton, plebea dalle umili origini che andrà quindi ad ascendere ad un ruolo invidiabilissimo in una delle più importanti casate dal sangue blu.

A questo proposito, vi siete mai chiesti che casino deve succedere quando un membro di una casa reale va a donare sangue alla locale sede dell’Avis? Ma soprattutto, perché hanno scelto questa strana data per il loro matrimonio (un venerdì!) che ancor più stranamente coincide col giorno in cui si sposarono, e si suicidarono, Hitler e la sua Eva Braun? Cospirazioni internazionali? Segreti massonici? Lo zampino di alieni interdimensionali? La seconda venuta di Cristo? Siamo certi che si tratti di questo!

Troverete gli economici talismani ed amuleti per proteggervi dalle macchinazioni del nuovo ordine mondiale nel nostro shop online di prossima attivazione: Shopping by Dummies.

Nel frattempo, vi invitiamo a leggere la nostra nobilissima ricetta che vi riproporrà, in versione vegetariana per ordini della Corona, un classico della cucina britannica: una pie, che si può rendere in italiano come “pasticcio” (vedrete presto il perché di questa definizione).

Vuoi sapere come va a finire? (Male.)

Cookie by dummies

È Natal... Buon capodan... Bon, siamo in ritardissimo. Lo sappiamo. Questo post e la relativa ricetta erano stati meticolosamente preparati prima delle festività, eppure siamo riusciti a ritardarne la pubblicazione sino ad ora! Grazie per la vostra paziente attesa, in ogni caso siamo sicuri che (non) ne sia valsa la pena.

Facendo finta di essere ancora in pieno spirito natalizio — con cenoni, parenti e panettoni ad attenderci — salutate i vostri due cuochi per questa ricetta: due simpatici elfi di Babbo Natale usciti dai boschi finlandesi per preparare degli ottimi dolci. Nel caso specifico, dei “cookie” inglesi al cioccolato!

Coglieremo l'occasione di questo evento speciale per cercare di raggiungere nuove punte d'eccellenza in ciò che ci viene meglio: renderci ridicoli pubblicamente.

Continua…

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