Finger food

The day after fonduta

Ovvero di come Lorenz, galvanizzato dall'aver scoperto che le caramelle Ricola provengono dalla sua terra natale, decise di produrre la fonduta in quantità tali che gli sventurati autori furono costretti a mangiarne per più di un lustro.

Questa che vi andiamo a mostrare non è propriamente una ricetta ma piuttosto una dimostrazione di come gli accordi di Schengen, e più in generale l'apertura delle frontiere per quelli che provengono dai monti fatti di cioccolato ed emmental, non sono sempre una buona cosa.
Tali individui dopo essersi mescolati alle altre persone (che per comodità chiameremo "quelli normali") cercano in ogni modo di dar libero sfogo alla loro cattiveria, finora inevitabilmente repressa in patria, e lo fanno accanendosi su quelli cui sono più prossimi, ad esempio i loro coinquilini, tanto per dire...

Ma attenzione qui non si sta parlando di torture medievali, clamorose o eclatanti, bensì di qualcosa di più subdolo, cattivo e, in fin dei conti, peggiore.

Qui si parla degli avanzi della fonduta.

Quale sarà l'epilogo di questo articolo?

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