Dolci

Pi Day Pie

Data una ruota perfettamente circolare, che rotola in linea retta. Marcando la ruota su un punto preciso della sua circonferenza e segnando lungo il tragitto dove quel punto tocca terra, avremo che la distanza tra due segni vicini equivale alla circonferenza della ruota. Ora misurando il diametro della ruota, che equivale alla corda più lunga che congiunge due punti sulla sua circonferenza, potremmo osservare che questa lunghezza sta nella lunghezza della circonferenza circa 3 volte.

È più o meno così che, agli albori della nostra civiltà, venne calcolato il valore del Π.

Nonostante possa sembrare strano, al giorno d'oggi una tale approssimazione (3) non è sufficiente ad avere calcoli corretti per fare cose fighe come lanciare uno shuttle nello spazio, sparare una manciata di neutrini dalla Svizzera all'Abruzzo o centrare la tazza del water quando si fa pipì. Per questo, schiere di accademici, sono continuamente in competizione tra loro per trovare la migliore approssimazione possibile del pi greco, nonostante la maggior parte dei computer si limiti ad approssimare la costante a 3,14159265358979.

Se a anche voi, leggendo tutte queste cose interessanti (?), sono venute in mente solo frasi del tipo: "che palle", "machemenefregaame?", "buuuhrp! (rutto)", "come si cambia canale?", "Potrei dirlo ai miei compagni della squadra di ruzzola! Ma poi loro mi picchierebbero..." o anche "io cibo mangiare", allora seguite la nostra stessa linea di pensiero...

Nonostante siamo ben consci che la miglior risposta alla domanda "come si trova il miglior valore di pi greco?" sia "pi greco chi??", ci accingiamo, oggi, a festeggiare la stramba ricorrenza del Pi Day (giorno del pi greco), e lo faremo alla grande (nel senso del fallimento), realizzando una torta celebrativa!

Vedi il resto dell'articolo…

Plagiatissimi Baci Perugina

Cari lettori, visto che l'ultima ricetta risale circa ad un mese fa e che la precedente ricetta di S. Valentino forse non rendeva interamente giustizia alla dolcezza di questo giorno, abbiamo deciso di fare qualcosa di “serio” (e classico) preparando gli eccessivamente famosi e molto apprezzati Baci Perugina! Il cioccolatino così banalmente canonico per l'intramontabile giorno dell'ammore™.

Come è opportuno ricordare, la festa è chiaramente un tripudio di esaltazione consumistica promossa dalla Nestlé (ed altre multinazionali del Nuovo Ordine Mondiale), tuttavia potremmo dire lo stesso di molte altre feste, Natale incluso, per cui... perché non celebrarlo, visto e considerato soprattutto che mai come oggi le sorprese mangerecce sono apprezzate?

Va anche ricordato che questo giorno ci permette di comprendere approfonditamente il classico “dilemma del prigioniero”: non fare un regalo? Fare un regalo? Quanto grande? Quanto significativo? È chiaro anche in questo caso che vince sempre la strategia non cooperativa del regalo mutuale (perfettamente spiegato da XKCD). Buona fortuna nella scelta.

Vuoi sapere come va a finire? (Male.)

Bocconcini di Nutella fritta

In un paese in cui la nazionale di calcio si fregia di far colazione con appetitose e decisamente salutari fette di pane ricoperte di Nutella® (oltre a consumare acqua Uliveto, ma questa è una storia per un'altra ricetta), ci voleva il genio della cultura gastronomica cinese per partorire l'idea (malsana, chiaro) di rendere ancora più salutare e buona la Nutella®, friggendola!

Del resto sembra che, mentre l'influenza asiatica su questo pilastro dolcissimo della cucina italiana è stata nettamente positiva, l'ingerenza di altri stati abbia invece effetti molto negativi. Le organizzazioni tedesche infatti, oltre a voler tenere saldamente le redini dell'intera Europa sotto il giogo delle grandi lobby bancarie (vedi Monti, gruppo Bilderberg ed altre cospirazioni senza senso), intendono controllare anche la Nutella®! E questo soltanto perché l'etichetta della nostra beneamata Nutella® lascia intendere che si tratti di un alimento sano. Perché impedirglielo?! È evidente che solo un nordico fiscale lettore di etichette senza l'intuito mediterraneo per la fregatura poteva anche solo pensare che la Nutella® fosse un prodotto non lesivo all'organismo. Lesivo, ma comunque buono. O forse buono proprio perché lesivo.

Comunque lo scopo di questo articolo non è quello di convincervi della cospirazione internazionale ai danni della Nutella® (nella quale dovreste credere automaticamente per la fiducia che il nostro blog ispira), bensì vogliamo descrivervi in quale modo i migliori cuochi cinesi siano riusciti a trasformare un ingrediente di ineffabile leggerezza e bontà in qualcosa che andrebbe definito per quello che è: una riuscita ricostruzione della “Morte Nera”. Tra l'altro questa ricetta dovrebbe darvi qualche spunto e qualche sospetto sulle cause di morte di Kim Jong-Il. Non vogliamo insinuare niente.

Vedi il resto dell'articolo…

Pudding di pane da Ironforge

C'è una cosa che, 7 anni fa, ha cambiato il panorama dei videogiochi in maniera sconvolgente a livello globale: il 23 novembre 2004 fu pubblicato l'ormai celeberrimo World of Warcraft, il primo MMORPG (uno degli acronimi più brutti mai concepiti dalla mente umana, che evoca il rumore di un rutto) edito da Blizzard.

Dopo 7 anni di crescita inarrestabile, World of Warcraft (per gli amici WoW) è tuttora il MMORPG (allora! un po' di contegno) più popolare in assoluto con un numero totale di più di 10 milioni di giocatori! Contate che un mese di iscrizione costa poco più di 10€ e avrete capito che Blizzard ha tutte le motivazioni per sfregarsi un sacco le mani...

La vera rivoluzione di WoW non si trova nelle sue particolarità, nella sua ambientazione originale o nel gameplay innovativo, bensì nell'aver proposto ad un pubblico estremamente vasto un'esperienza di gioco coerente e di buona qualità (anche a categorie di persone che mai e poi mai avrebbero toccato un videogioco volontariamente). La lode maggiore va fatta anche perché i geni malefici di Blizzard sono riusciti a camuffare del lavoro da miniera (raccogli 10 bandane, uccidi 20 gnoll, cammina da Stormwind ad Ironforge, pesca per ore in cerca di un qualche manufatto, etc.) facendo sembrare queste attività divertenti e gratificanti a suon di punti esperienza, numeretti colorati, achievement, frizzi e lazzi.

Ed è più o meno qui il punto di collegamento tra World of Warcraft e la ricetta di oggi: come WoW è stato collegato a varie morti di persone assuefatte al gioco, così il nostro pasticcio sarà sicuramente collegato in futuro ad altri tragici eventi. Attendiamo speranzosi.

Quale sarà l'epilogo di questo articolo?

Muffin di Halloween

Muffin di Halloween

Come ogni anno, sta arrivando la stagione invernale che con lei porta il freddo, il maltempo (che poi c’è sempre, ma sparisce proprio nei giorni in cui serve), le festività mangerecce, le castagne, la neve per i più fortunati… e le zucche!

Nessun ortaggio rappresenta più pienamente l’arrivo della stagione, ed in particolare la festività di Halloween, come la zucca. Ogni anno quindi aspettiamo con incredibile impazienza di poter consumare in tutte le loro varianti piatti a base di questo ortaggio... soltanto per accorgerci ogni anno del fatto che in realtà a noi la zucca fa un pochino schifo.

E non perché abbia un colore, una consistenza od una forma poco invitante: anzi. Bensì proprio perché a nostro giudizio insindacabile non esiste una pietanza che venga nobilitata dalla presenza della zucca. Ora, potreste (ingiustamente) ascrivere questo fatto al nostro essere dei cuochi incapaci... ed avreste perfettamente ragione. Ciononostante, intendiamo presentarvi la ricetta per dei dolciumi a base di zucca che fanno sì schifo, ma sono molto carini da vedere.

Tra l’altro questo dolce racchiude perfettamente in sé il concetto di “dolcetto e scherzetto”!

Vuoi sapere come va a finire? (Male.)

Torta alla Coca-Cola

Cerchiamo di essere onesti: preparare una semplice torta è una procedura talmente banale che viene (quasi) bene pure a noi autori del blog. Generalmente si tratta di prendere alcuni soliti ingredienti (farina, zucchero, uova, latte) in quantità non troppo errate, metterle assieme, mescolare forte ed infornare fino a cottura. Data la facilità della cosa, può venirvi la malsana idea di aggiungere ingredienti “insoliti” al vostro intruglio (magari dopo aver letto una ricetta a riguardo su un altro blog). Ebbene questo articolo documenta proprio il nostro processo di creazione di una torta a base di Coca-Cola, il soft-drink più celebre del pianeta.

Ma perché vi chiederete voi? Prima di tutto perché, sebbene la Coca-Cola sia la bevanda più conosciuta del globo, usarla come ingrediente in cucina darà un flair (per non parlare dell'odore e del gusto) molto esotico al vostro piatto, come se fosse una rarità messicana o di qualche stato indonesiano sconosciuto ai più. In secondo luogo perché la torta otterrà una dolcezza indescrivibile, diventando automaticamente la nemesi di qualsiasi diabetico che arrivi a percepirne l'odore.

Come ultima motivazione per la creazione della suddetta torta, potremmo addurre anche la possibilità di vantarsi di aver realizzato un dolce contente l'estratto decocainizzato della pianta di coca (almeno stando alle voci sulla ricetta della Coca-Cola).

Vedi il resto dell'articolo…

Tiramisù repubblicano

Tiramisù repubblicano

Fratelli (e sorelle) d'Italia, oggi anche noi festeggiamo con grande sentimento patriottico (o patriottismo acquisito per taluni) la Festa della Repubblica!

Vi ricordiamo che, trattandosi in pratica della celebrazione del referendum che ha deciso la forma di stato dell'Italia ed ha dunque abolito il regno e la monarchia, nei prossimi giorni ci saranno molti altri simpatici referendum (il 12 ed il 13 giugno per essere precisi). Non saranno importanti come quello del 1946, ma non sono da buttar via diciamo. Non ci importa se votate sì, no, boh, forse... l'importante è che votiate!

Dopo questo messaggio elettoral-politico, vi presentiamo la ricetta vera e propria. Ora, siccome il referendum di cui parlavamo ha effettivamente decretato la fine del regno del casato dei Savoia (non per quanto riguarda gli spot pubblicitari delle olive Saclà però), ci sembra giusto ricordare la nobile famiglia con un piatto a base di savoiardi.

Banco alle ciance, prepariamo un nobilissimo, politicamente neutrale, gustoso e soprattutto repubblicano tiramisù!

L'articolo migliora sensibilmente più avanti…

Coppa della vittoria

Oggi (leggi: l'altro ieri) abbiamo motivo di festeggiare: Lorenz, dopo circa 10 anni di onorata (da chi poi?) carriera batteristica ha finalmente partecipato ad un concorso con la sua potentissima band vincendo in maniera del tutto sorprendente!

Un'occasione del genere, come ci è stato suggerito, va festeggiata con qualcosa che colpisca in maniera secca e decisa le vostre papille gustative, come la notizia della vittoria che ha stimolato in maniera irreparabile il senso di autostima di Lorenz, scatenandolo in un delirio di autocelebrazione che non avrà mai più termine.

Vi presentiamo un delicato dessert di frutta, gelato e panna, condito da una aggressiva salsa di Wasabi ed altre spezie d'oriente. Don't try this at home.

Vuoi sapere come va a finire? (Male.)

Panna cotta con delitto

Ponete per un'istante di condividere la casa con un pazzo squilibrato, con tendenze omicide e stranissime manie poco condivisibili (vegetarianesimo in primis). Ora, assumete anche di abbandonare la suddetta casa per il weekend e, casualmente, di compiere gli anni proprio in quel periodo.

C'è il concreto rischio che lo squilibrato prima menzionato, che chiameremo d'ora in poi col nome di finzione “Lorenz”, elucubri qualche piano malefico per celebrare adeguatamente il giorno della vostra nascita. Il piano malefico in questo caso, a causa della vostra insana passione per la serie TV Dexter, coinvolge metri di telo da imbianchino, armi da serial killer e soprattutto litri di sangue (con relativo pericolo per gli indumenti di tutti i malcapitati spettatori).

Il successivo post vi mostrerà l'esecuzione di questo brillante progetto, giustificato con la presentazione di una ricetta scelta più o meno a caso. Un'occasione sanguigna come questa si sposa perfettamente con un dessert delicato come... la panna cotta. Ovviamente.

L'articolo migliora sensibilmente più avanti…

La Sachertorte

La Sachertorte

L'impero austro-ungarico e l'attuale repubblica Austriaca hanno innegabilmente avuto un contributo molto importante nell'economia della storia Europea e mondiale. Basta un breve elenco di personaggi storici per rendersi conto dell'importanza degli austriaci in campo culturale, con giganti del calibro di Wolfgang Amadeus Mozart e Arnold Schwarzenegger.

È purtroppo anche vero che ogni nazione ha qualche mela marcia nella sua storia che ne compromettono un po' l'immagine. Nel caso dell'Austria ci sono alcuni individui che purtroppo si sono macchiati di importanti ed imperdonabili delitti contro l'umanità intera. Non stiamo parlando di Hitler — anche se pure lui ha dato un contribuito poco carino — bensì del simpatico signor Sacher.

Si dia il caso che in occasione di una cena data da Klemens Metternich (altro austriaco poco simpatico), il nostro caro Franz Sacher abbia deciso di architettare uno dei più terrificanti piani contro i dietologi e tutti gli amanti della cioccolata al mondo, dando alla luce la raggelante quanto sublime Sachertorte: un mostruoso concentrato di ingredienti uno più temibile dell'altro. Sebbene il risultato finale non abbia entusiasmato Metternich (era infatti un uomo molto intelligente), la torta è forse uno dei prodotti più noti al mondo della pasticceria austriaca, assieme alle “palle di Mozart” (worst name ever).

Ancora, ancora, ancora!

Pubblicità