Omelette agli asparagi

Siamo sicuri che gettare delle uova in un tegame caldo ed aspettare che si rapprendano non sia un'idea particolarmente originale. È probabilmente per questo che il suddetto piatto viene indicato come “piatto tipico” da varie culture, come omelette dai francesi, tortilla dagli spagnoli e frittata in Italia, seppure con piccole differenze stilistiche.

La qui presentata omelette viene solitamente preparata lasciando l'uovo non del tutto cotto, ottenendo dunque una consistenza liquida, ed aggiungendo solo successivamente i condimenti. Si trova conferma dunque della predilezione di pietanze molli e francamente disgustose da parte dei nostri amici transalpini dalla R moscia. Di solito l'omelette viene anche piegata in due (o in tre parti) andando quindi a coprire il condimento al suo interno.

La leggenda vuole che Napoleone, durante i suoi viaggi di conquista con il suo esercito, si sia fermato nella cittadina di Bessières. Dopo aver mangiato una omelette preparata da un cuoco locale, ne fu così entusiasta che ordinò ai suoi soldati di radunare tutte le uova del paese e di preparare dunque una mega-omelette per l'intera armata. Ora, è evidente che questa storia è senza dubbio falsa. Ma del resto anche il fatto che la nostra ricetta sia commestibile è una menzogna piuttosto evidente.
Chi siamo noi per giudicare?

Ingredienti (per due omelette)

  • 4 uova,
  • 40g di burro,
  • 50g di formaggio grattugiato,
  • Per il ripieno vegetariano: asparagi, funghi, Emmentaler.
  • Per il ripieno carnivoro: prosciutto, funghi, Emmentaler.
Usare asparagi surgelati non solo vi permette di preparare il piatto in qualsiasi stagione, ma vi semplificherà anche la vita qualora voleste fotografarli appoggiati ad un contenitore.

Preparazione

Cucinare un'omelette è veramente molto facile. Anzi, è così banale che casomai doveste fallire, l'onta ed il disonore saranno particolarmente insostenibili. Consigliamo di preparare la lama rituale proprio per questa evenienza.

Swedish style
Se volete preparare una omelette svedese, potete spappolare le uova e lanciarle direttamente nel contenitore col guscio. Più informazioni a riguardo in un prossimo post...
Prima di tutto rompete le uova e versate tutto in un contenitore. Palleggiare il tuorlo non è necessario, ma è pur sempre molto divertente.

Ora si tratta di aggiungere pochi essenziali ingredienti come il sale, il pepe, un po' di formaggio grattugiato e/o qualche erba aromatica come l'erba cipollina. Alcuni suggeriscono di diluire lievemente il composto aggiungendo dell'acqua.

Mescolate il tutto con una forchetta, senza renderlo troppo omogeneo.

Dopo questi iniziali passi incredibilmente complessi, rilassatevi e godetevi una birra mentre delegate la preparazione delle verdure. In questo caso, come sempre tutto va lavato, mondato e stagliuzzato con la precisione di un ninja. Tagliate a fette anche il formaggio, col duplice scopo di usarlo come aperitivo e come condimento dell'omelette.

Versate le verdure in una padella e fate scaldare. Aggiungete un po' d'acqua, un po' di brodo in polvere e/o della soia per insaporire.

È venuto il momento più divertente in assoluto: imburrare la teglia. Per farlo, scaldatela e distribuite generosamente il burro con l'uso della mano, di una spatola da cucina o della vostra faccia (consigliamo l'ultima delle tre perché dopo la procedura non vi servirà mai più una crema antirughe).

Il rumore che sentite non è il sibilo del burro, bensì le vostre vene che si restringono per la paura.

Appena il burro è completamente sciolto e la teglia è oscenamente calda, si può versare il composto dell'omelette.

Cercate di riempire la teglia per raggiungere una forma perfettamente circolare. Notate come il tutto sia sprofondato sotto gli strati di burro sciolto?

Attendete un po' mentre la parte inferiore dell'omelette si solidifica. Controllate di tanto in tanto in modo da accertarvi che sia dorata e cotta a sufficienza. A questo punto non voltate l'omelette, ma cominciate a versarci il condimento e poi chiudete l'omelette finendo di cuocerla.

È evidente che quando Archimede pronunciò la frase “datemi una leva e vi solleverò il mondo” non aveva mai preparato una omelette in vita sua.

Ed ecco il risultato: il lato interno dell'omelette non sarà interamente cotto, ma tenderà a cuocersi a contatto col condimento riscaldato in padella.

Ora rimane solo il problema di trasportare l'omelette sul piatto senza farla cadere...

Per coloro che non apprezzano la bavosità delle omelette Paris style, è possibile anche far cuocere il disco giallognolo un pochino di più. Questo renderà il tutto un po' più stabile e resistente alla trazione, nonché, nel caso il sapore del prodotto finale sia disgustoso, sarà più facile usare il tutto come frisbee...

In tavola

Servite con dell'insalata mista condita alla meno peggio ed appena estratta dal frigorifero. Come un autentico chef de cuisine francese!

La musica

Opinioni
Abbasso il metal.
Saverio

Amanti del nonsense riunitevi! Trovare una canzone avente il tema della frittata è piuttosto difficile come potete ben immaginare. Tuttavia, un geniale gruppo metal texano ci è d'aiuto grazie al loro brano dall'enigmatico titolo “April Fools and Eggmen”. Cosa c'entrano gli uomini-uovo? Il pesce d'aprile? Niente, ma la canzone rimane bellissima (alcuni del nostro team non sono d'accordo).

Per i più curiosi, le canzoni dei Fair to Midland hanno sempre testi dal contenuto criptico ed incomprensibile, che vanno interpretati con una certa dose di fantasia. In questo caso, l'interpretazione che ne darebbe Lorenz è quella di una critica di chi ha un approccio troppo analitico al mondo: “They face the facts with thinking caps
puntando solo al profitto, magari sfidando il buonsenso o sacrificando altre virtù come la carità e l'umiltà: “But charity is a rarity almost as much as modesty
concludendosi col suggerimento di seguire il proprio intuito ed il proprio cuore al fine di realizzare i propri sogni, per quanto sia difficile farlo e per quanto tempo ci voglia.

Take your own advice before you take a side,
Run for middle ground,
Take the bait and save however long it takes,
Before you've made your wish however much it takes,
Before you lie in bed, however long it takes.

E con questa nota poetica, vi suggeriamo di applicare lo stesso approccio nella vita e soprattutto nella cottura delle vostre omelette!

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