Naviglio dell’ortofrutta

È raro, ma capita a volte che anche le menti obnubilate come le nostre possano avere delle idee non del tutto da scartare. Beh, non è questo il caso. Tuttavia, dopo un acceso dibattito tra gli scaffali del Conad sulle virtù del Indivia Belga e sulle proprietà del Avocado — terminato con l'acquisto di vegetali seguendo un procedimento totalmente casuale — siamo riusciti ad organizzare una pietanza interessante.

Vi presentiamo dunque una buona poltiglia di ortaggi, servita in delle simpatiche barchette di parmigiano e con un contorno di verdure al forno! La preparazione, oltre ad aver irrimediabilmente intriso di odori formaggiosi l'intera casa, ha richiesto ore di intensissimo lavoro a temperature infernali.

Ingredienti (per due persone)

  • Verdure miste per il ripieno: porro, peperone, broccolo, pomodori datterini,
  • Verdure da fare al forno: cipolle, finocchio,
  • 400g di formaggio grattugiato per le barchette,
  • Altro formaggio (fontina in questo caso) per il ripieno.

Anche in questo caso, le indicazioni sono approssimative su espressa richiesta degli ingredienti per proteggere la loro privacy.

Ovviamente buona parte del tempo richiesto dalla ricetta è stato investito nella preparazione di questa scenetta.

Per la creazione delle barchette di formaggio vi serviranno anche due altri attrezzi: una padella antiaderente piana (un testo) ed almeno una coppetta da usare come formina (e volendo come seno dell'armatura di Andromeda, vedi foto).

Disclaimer
Cooking By Dummies condanna fortemente la violenza domestica (anche se in foto è perpetrata contro chi effettivamente se la merita).
Efferate scene di violenza domestica.

Gli autori sono completamente sconvolti dall'aver appena appreso che Andromeda avesse 13 anni...

Preparazione delle barchette

La parte fondamentale della ricetta sta proprio nella creazione dei contenitori latticinosi, essenziali per dare un filo di credibilità al prodotto finito.
C'è solo un piccolo problema: il formaggio unge.

Notate come la dispersione del calore delle nostra cucina sia tale da far sì che il formaggio si sciolga nonostante non sia posizionato sulla fiamma.

Cospargete la padella ancora fredda di generose cucchiaiate di parmigiano grattugiato, in modo da formare una figura più o meno circolare. Assicuratevi, nella vostra emulazione di Giotto, che lo strato di formaggio sia di uno spessore non inferiore ai 3mm (valori sparati a caso).

Mettere successivamente sul fuoco la padella fino a che il formaggio non sarà completamente sciolto. Fatto questo, toglierla dal fuoco e lasciarlo raffreddare per un minuto circa (idem come sopra).

L'utilizzo di una paletta d'acciaio e di una pentola col fondo di teflon, vi assicurerà un rivestimento intestinale perfettamente antiaderente.
Untuosità
Sarete sconvolti, come lo siamo stati anche noi, della quantità di grasso che il formaggio può depositare sulla formina. Dopo l'uso il recipiente può essere usato per vari scopi: pietra da Curling, estremità infiammabile per una torcia, costume da Slimer, lubrificante industriale, etc.
Scodellare il disco di formaggio sulla coppetta capovolta, cercando di emulare la forma dei fantasmini di PacMan.

Lasciate il formaggio in questa posizione per un po' di tempo, aspettando che si solidifichi e possa quindi assolvere alla sua funzione di barchetta (in quanto a galleggiabilità).

No: aggiungere altri strati di formaggio per rattoppare gli eventuali buchi, non è una buona idea. E comunque vi abbiamo visti.

Ed ecco la barchetta finale. L'uso di una quantità abnorme di formaggio per le prove, vi permetterà di apprezzare il progressivo miglioramento evolutivo delle barchette, e vi permetterà di pubblicare una foto simile senza l'ausilio di Photoshop.

Preparazione delle verdure

Questa seconda parte della ricetta è in realtà piuttosto semplice. Una parte delle verdure andrà in forno, mentre l'altra verrà fatta bollire: purtroppo entrambi i passi richiedono che le verdure siano precedentemente pulite e mondate.

Ogni verdura richiede un taglio estremamente specifico: fate il porro a rondelle, il broccolo a ciuffetti, il peperone a scacchetti, i pomodorini a spicchiettini, la cipolla in due metà caruccie ed il finocchio a cazzo (scusate, ma avevamo raggiunto il nostro GDA giornaliero di vezzeggiativi).

I più fortunati di voi avranno a casa un rotolo di carta forno. Tutti gli altri potranno utilizzare con parziale successo della carta stagnola, su cui disporre una griglia regolare di cipolle e finocchio adeguatamente cosparsa d'olio e sale.

Per una migliore cottura, assicuratevi di non impostare il forno alla massima temperatura. Ovviamente se e solo se non avete una preferenza particolarmente spiccata per le proprietà cancerogene delle verdure carbonizzate. Noi ce l'abbiamo.

ANCA
L'Associazione Nazionale Aracno Cuochi ha sponsorizzato questo post.

Nel frattempo, rispettivamente con la vostra terza e quarta mano (no, nessun doppio senso), fate soffriggere le rondelle di porro in una padella con dell'olio e del brodo vegetale in polvere. La vostra quinta e sesta mano sarà intanto occupata a far lessare il restante delle verdure in dell'acqua salata. L'ultima coppia di mani potrà essere utilizzata per documentare fotograficamente il procedimento.

Quando il broccolo si sarà completamente disciolto nell'acqua (ed il peperone sarà praticamente ancora crudo), sarà giunta l'ora di scolare il tutto e recuperare il salvabile dallo scolo del lavandino.

Versate tutto nella padella con i porri. Guardare le verdure cotte con aria di superiorità, favorirà di certo la buona riuscita della ricetta.

Mescolate bene fino ad ottenere un composto quasi del tutto amalgamato, aggiungete sale, brodo in polvere, rondelle di peperoncino, salsa di soia e/o uno spruzzo di aceto a piacimento (trova l'intruso).

Tagliate la fontina in sottili listelli di forma trapezoidale (la forma è fondamentale!) e fateli sciogliere in forno o in padella.
A questo punto non vi rimane altro che riempire delicatamente le barchette col variopinto ripieno.
Applicate la stessa cura anche nel ricoprire il tutto con un artistico quanto puzzolente strato di formaggio fuso.

Usate i pomodorini per coprire le imperfezioni e per dare al piatto una dignità da grandi chef. I pomodori datterini tagliati a questo scopo, sono perfetti. Ma ricordate... da grandi poteri derivano grandi responsabilità (?).

Dovreste utilizzare le verdure cotte al forno per fare una accurata rappresentazione delle cometa di Halley come veniva raffigurata dagli ominidi nelle loro caverne.
Continuate a fare foto al piatto finché non sarà perfettamente freddo ed immangiabile.

Ecco qua, questo è tutto. Siete di fronte ad una creazione di inestimabile valore artistico e storico, nonché dall'incomparabile contenuto calorico, ma al contempo... buono! Possiamo annunciarlo fieramente al mondo, questa ricetta è buona! Non è incredibile?!

Ma attenzione...

Se non adeguatamente ammaestrato, il pomodoro potrebbe rivoltarsi contro di voi e crivellare di semi i vostri indumenti...

Musica

Cosa vi viene in mente pensando a delle barchette di formaggio superlubrificate e ad un ripieno di broccoli e verdure varie? Al senso della vita? Alla domanda la cui risposta è 42? A niente?

Bene, a noi — data la giallosità e la barchettosità della ricetta — sembra adeguato celebrare la riuscita del piatto con un grande classico dei Beatles.

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