Joylent day 1: l’inizio!

Joylent day 1: l’inizio!

Come annunciato su Facebook, dopo aver fatto il nostro primo assaggio di Joylent, abbiamo deciso — impavidi di fronte alle inevitabili conseguenze per il nostro apparato digerente — di iniziare una dieta basata esclusivamente sulla farinosa e nutriente bevanda!

Quali sono le conseguenze sull’organismo? Riusciremo a sfamarci? Che aspetto avrà ciò che produrremo al bagno? Gli egiziani erano in contatto con gli alieni? Questi ed altri dubbi ci attanagliano giornalmente, ma presto avremo le nostre risposte!

I dummies affrontano preoccupati il loro futuro: Joylent al cioccolato ed alla banana.

Prima di tutto, alcune importanti informazioni sul Joylent: si tratta di un cibo in polvere prodotto in Olanda, sulla base della ricetta originale del Soylent. Al momento è acquistabile online, ad un costo di circa 2€ a pasto (o poco meno) ed è disponibile in ben 4 gusti (anche se parlare di gusto è quantomeno fuorviante): cioccolato, banana, fragola e vaniglia!

Pochi giorni dopo la mia ordinazione è comparso anche il gusto mango, il mio frutto preferito…

Serviva questo per farti capire quanto sbagliata fosse questa idea?

La complicata preparazione del pasto.

Preparare un pasto a base di Joylent? Facile quanto sbagliato! Si mescolano 173 g di prodotto con 500 ml d’acqua, si butta tutto nello stilosissimo shaker Joylent (che potrà essere utilizzato in futuro per produrre dei molto più gustosi Long Island Ice Tea) e si scuote vigorosamente.

La cosa più incredibile di questa roba è che è sufficientemente densa da stimolare automaticamente il riflesso di masticazione mentre lo si beve.

Già! E molto prima che entri in atto il riflesso di vomitamento.

A parte il gusto decisamente discutibile cui mi pare abbiamo accennato… è vero che il tempo necessario per pranzare e cenare è molto ridotto. Si può addirittura continuare a lavorare, se mai l’avessimo fatto, continuando ad ingerire Joylent.

Certo, tutto il tempo risparmiato viene poi buttato nel cercare di spiegare ai colleghi perché si sta rifiutando una gustosa piadina per quello che è un bicchiere pieno di carta pesta.

Beato te che hai ancora voglia di parlare. Dov’è lo scopettone del cesso?

Sembra il monolite di “2001: Odissea nello Spazio”? Sbagliato.
Quello era molto più commestibile.

Ci siamo nutriti per una spesa complessiva di 4€ a testa e, tutto sommato, anche se abbiamo ingerito solo liquido, grumi di avena ed un fondo di tristezza, mi sento sazio.

Io ho addirittura i crampi intestinali pari solo a quelli del cenone di Natale! Conviene tantissimo.

No, insomma, fa proprio schifo, ma voglio proprio vedere come va a finire.

Un po’ come la vita.

Concludendo, se volete un vero indicatore del successo del primo giorno, considerate che Saverio si è addormentato pensando ad una frittatina.
E le frittate gli fanno schifo.

A domani!

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Commenti, adulazioni ed insulti!

Due commenti registrati. Se il primo è un insulto e l'altro una derisione, mancherebbe un bel complimento…
ladyoscar
ladyoscar

Ma perché.
Davvero, ma perché.
Attendo trepidante il seguito, comunque.

ladyoscar
ladyoscar

… che poi la figura della banana canterina sulla confezione della polverina magica dovrebbe dissuadere chiunque.

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