Petto di pollo all’arancia

Poniamo per un istante che abitiate con un ragazzo senz'altro piacevole e pieno di risorse. Un coinquilino sveglio, talentuoso e incredibilmente eclettico. Immaginiamo inoltre che questo ragazzo, abbia molte altre qualità... ci siete? Bene.

Posto che tutto quello che avete appena letto sia una menzogna, ora abbiate anche l'ardire di attribuire al vostro coinquilino (ahi noi, non del tutto immaginario. Almeno secondo lui) una caratteristica quanto mai spregevole: l'essere erbivoro!

In una situazione del genere capirete quanto il grafico seguente possa rattristarvi:

Il grafico rappresenta la possibilità di contrarre la gotta (mese per mese), nel contesto sopra descritto...

Considerato quanto sopra, non cogliereste ogni occasione per abbuffarvi di carne sanguinolenta? Non anelereste anche voi a fare il bagno in piscine piene di sangue bovino (probabilmente questo non avrei dovuto scriverlo)? Non sognereste lunghe teorie di camerieri in livrea, tutti in coda per portare pietanze di selvaggina, con tanto di classica mela in bocca, al vostro tavolo?

No? Sicuri? Proprio niente? Ok, allora è inutile che continuiate a leggere questo post. Potete tranquillamente andare qui, la vostra autostima ne gioverà.
Al contrario, nel caso in cui condivideste questo sogno, continuate pure la lettura al termine della quale potrete cimentarvi nella preparazione di un piatto di alta cucina (nel senso di metri s.l.m.) ma di facilissima preparazione nonché di sicuro effetto: petto di pollo all'arancia.

Ingredienti per 2 persone

  • 4 fettine di petto di pollo (400/500 gr. circa),
  • 2 arance da spremuta,
  • Due noci di burro,
  • Farina quanto basta,
  • Della paprica dolce.

Preparazione

La preparazione di questo piatto è quanto di più banale esista. Come dite? Allora perché farci una ricetta? Bè, è chiaro! Perché, il cibo per gli autori di cookingbydummies è solo una mera scusa per parlare di argomenti più alti, come la vita, la morte, i massimi sistemi e le regole del calcio balilla.
In più l'opportunità di liberarsi dal giogo di un essere erbivoro, mangiandone uno onnivoro (il pollo) può dare una certa soddisfazione!

La prima cosa da fare è tagliuzzare la carne in modo da ricavarne delle striscioline quanto più possibile di spessore uniforme. Tipo queste:

Vi consigliamo di scegliere un petto che provenga da un pollo nato da un uovo. Possibilmente dopo lo stesso.

Una volta tagliate, passate le striscioline nella farina e riponetele in un piatto.

Non è incredibile quanto la corruzione della nostra società appaia ancora più grande se guardata con gli occhi di un forestiero?
No, in effetti non lo è.

Fatto questo, prendete una padella antiaderente dove potete far sciogliere il burro. Quando il burro si sarà liquefatto sarete di fronte ad una scelta: aggiungere dell'azoto liquido al triplice fine di rendere il burro nuovamente solido, creare un composto utile nel caso veniste attaccati da un T-800, o più banalmente pervederel'effettocheffa; in alternativa potete semplicemente aggiungere della paprica rossa, dopo essersi assicurati di aver abbassato la fiamma del fornello. La paprica servirà a dare un colore più acceso al composto, inoltre darà un tocco da grande chef al piatto, sempre che non la facciate bruciare, cosa, per altro, incredibilmente semplice.

La forma della padella è importante! Cercate fra le vostre stoviglie, quella dalla forma più oblunga e, invero, idiota. In tal modo sarete sicuri di ottenere un composto finale bruciato al centro e completamente crudo all'esterno.

Fatto quanto descritto sopra ponete la carne nella padella, facendola cuocere a fuoco basso.

A questo punto verrebbe da pensare che il più del lavoro è ormai fatto ma non è per niente così. O almeno non lo è se a casa non avete uno spremi-agrumi degno di questo nome...

Come dicevamo, spremere 2 arance non sembra essere una missione impossibile ma, se state cucinando a casa di un vostro amico, e lui sostiene che lo strumento più adatto per spremerle sia un potentissimo robot da cucina, la cui velocità angolare minima è paragonabile a quella di una stella pulsar, la situazione non si configura come tra le più semplici.

Questo può anche essere considerato come un ottimo allenamento per la battaglia delle arance di Ivrea.

Una volta ottenuto il sudato succo è sufficiente aggiungerlo alla carne, stando bene attenti a non versarlo direttamente sopra la stessa, altrimenti la carne bagnata direttamente potrebbe risultare più dura e fibrosa da mangiare.
Se non lo avete già fatto, salate la carne. Nel farlo considerate la dolcezza del succo di arancia e aumentate o riducete la quantità di sale di conseguenza.

Extra Tip
Se lo avete in casa, potete aggiungere alla carne anche un goccio di grand marnier (eventualmente riducendo la quantità di succo di arancia)

Il succo, la paprica e la farina, una volta che il primo si sarà ridotto, dovrebbero andare a formare un liquido di cottura giallastro con il quale si potrà guarnire la carne una volta impiattata o, in alternativa, si potrà usare per innaffiare i gerani sul balcone. Non vi ringrazieranno.

Eccoci qua! Abbiamo praticamente finito. Una volta che la carne è ben cotta toglietela dal fuoco e servitela ai vostri commensali con fare di chi inganna il suo prossimo rifilandogli una porcheria come se fosse una prelibatezza. È stato facile!

A questo punto, la sola vista della pietanza dovrebbe far tornare in mente alcune scene del famoso film "L'invasione degli ultracorpi".

La musica

Per concludere la nostra ricetta non potevamo perdere l'occasione di celebrare l'ingrediente principale: il pollo. Forse alcuni di voi non sapranno che il nostro eroe, il "pollo" o Gallus gallus domesticus, ha origini lontane nel tempo e nello spazio. Charles Darwin, infatti, ne collocò l'origine nelle lontane terre indiane dove, da tempo immemore polli di ogni sorta, taglia, origine, credo sociale e politico sono stati allevati per moltissimi scopi: carne, uova, piume, compagnia, gare di combattimento tra galli, gare per chi ingurgita più brodo di cappone in un minuto e così via...

Per tutti questi motivi abbiamo cercato di scegliere una canzone che ne esalti le qualità. Buon ascolto!

Link sponsorizzati

Condividi!

Commenti, adulazioni ed insulti!

Un solo commento. Non si può lasciare lì, così, abbandonato a se stesso…

Ciao ragazzi, ho trovato il sito per caso..in effetti è sempre bene avere pareri diversi sul come non prevenire la gotta, e meno male che qualcuno pensa nella right direction.
Complimenti anche per il mocumentary sulla vera storia del thanksgiving..roba da far invidia a Peter Jackson!
Tornerò per le ricette nuove!

Ciao :)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *