Speed-Raclette

Speed-Raclette

Come abbiamo già avuto modo di presentare, la cucina svizzera prevede svariati modi più o meno fantasiosi per ingerire ingenti quantità di formaggio ed intanto neutralizzare la sensazione di fame con alimenti fondamentali (quanto banali) come pane o patate.

Tutti questi metodi però non spiccano per la loro facilità realizzativa: una fonduta richiede strumentazione e pazienza, mentre preparare una tradizionale “Raclette” (una mattonata per lo stomaco composta dall’omonimo formaggio sciolto su delle patate lesse, accompagnato da stuzzicherie di ogni forma e colore) richiede un fornetto, compagnia e voglia di stare insieme. (I tre fattori raramente si presentano allo stesso tempo, soprattutto non in presenza degli autori del blog.)

Ma a volte si torna semplicemente stanchi a casa, senza avere la voglia di cucinare (mai avuta) né il desiderio di interagire con altri esseri umani (idem). Come fare allora? Cosa potrebbe salvarci dalla pizza da asporto o dalle vaschette del cinese? In questa ricetta scopriremo come il forno a microonde possa aiutarvi a realizzare una gustosa Raclette in 10 minuti, senza trucco e senza inganno e soprattutto senza sporcare!

Gli ingredienti (per una porzione velocissima)

  • Un patatone,
  • Alcune fette di Raclette,
  • Pepe, paprika, pepe verde, corno di rinoceronte grattugiato o qualsiasi altro condimento preferiate.

La leggenda narra che i pastori alpini portassero sempre sui pascoli con loro una forma di Raclette. La sera era sufficiente avvicinare la forma al fuoco, aspettando che la superficie si sciogliesse. La parte sciolta veniva poi scrostata (il nome del formaggio proviene infatti dal verbo francese ‘racler’) per essere infine consumata su una fetta di pane o su qualche altro ingrediente a portata di mano. Ad esempio uno stambecco.

I pastori alpini solitamente morivano nel giro di pochi anni a causa della deficienza in vitamina C.

La preparazione

Uno degli annosi problemi della preparazione di Raclette fra le proprie mura domestica è la cottura delle patate: la patata è un tubero assolutamente impervio alla vita, velenoso se non cotto, brutto da vedere, noioso da pelare, puzzolente se andato a male (il suo stato più frequente nella nostra dispensa) e soprattutto stoicamente impassibile al calore. (Sotto molti aspetti è in effetti simile alla cometa 67P su cui è atterrata la sonda Philae.)

Sia che utilizziate la pentola a pressione, la lessatura, il cartoccio o un reattore per la fusione a freddo, sarete ormai rassegnati al fatto che ci voglia diverso tempo per preparare e cuocere le patate. Ebbene, è qui che il miracolo delle microonde viene in vostro aiuto: al tutto sommato onesto prezzo di una ingente perdita di capelli (senza fonte), questo mirabile strumento vi permette di preparare una patata lessa in circa 8 minuti! (Musica da televendita.)

Innanzitutto, è utile indebolire l’avversario ferendolo in profondità prima con degli insulti e poi con una sequenza di colpi di forchetta. Cercate di passare la patata da parte a parte.

A questo punto, inserite l’ormai arrendevole patata nel forno a microonde: 8 minuti alla massima potenza, con un breve capovolgimento a metà cottura.

Buccia
La saggezza (?) popolare (?) vuole che la maggiore concentrazione di elementi nutritivi sia contenuta nella buccia delle patate. Se siete saggi e popolari quindi ci guadagnerete in termini di tempo e salute! (Potrebbe non essere vero.)

Il tubero malefico uscirà dal forno apparentemente intatto, con soltanto qualche grinza a testimoniare la sua esposizione ad una letale dose di raggi cosmici. (In questo stato è anche molto facile rimuovere la buccia.) Spataccatela con l’uso della forchetta e non rimarrà traccia della sua tracotanza. Giustizia è fatta.

Come vedete si tratta di tempi di cottura ben diversi da quelli abituali elvetici: un popolo che misura tutto in termini di movimento del permafrost. (Ed ecco spiegata anche la fissazione con gli orologi.)

A completare l’opera, tagliate abbondanti fette di Raclette ed adagiatele sui resti di patata.

Un ultimo brevissimo passaggio al microonde, di circa 2 minuti, ed il vostro piatto di fumante Raclette sarà pronto da condire.

In tavola

Il consumo di Raclette prevede l’abbinamento con pepe, spezie, sottoli, sottaceti, olive, canti alpini ed altre accessori imprescindibili. La funzione principale di queste aggiunte è di farvi dimenticare la pesantezza del piatto e spronarvi ad un consumo lesivo per il vostro organismo.

Bevande
Come tutti i cibi dalla prevalente componente sociale, ingerire Raclette è sostanzialmente una scusa per bere. La tradizione vuole dunque che bere acqua con la Raclette sia potenzialmente letale, mentre il modo giusto per facilitare la digestione è accompagnare il pasto con dell’alcol (o del tè caldo, se proprio volete).

Ricordate inoltre che il bello della Raclette è il rituale con cui si carica del nuovo formaggio sul fornelletto solo istanti dopo essersene versati una dose sul piatto, in un instancabile ciclo inerziale di ingestione formaggiosa. Grazie alle meraviglie della tecnica, oggi questo stesso importante rituale alpino è facilmente riproducibile con il vostro forno microonde.

En guete e buona digestione!

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