Tetra insalata russa

Insalata russa

Circa 30 anni fa, Alexey Pajitnov era un ricercatore russo dell’accademia sovietica delle scienze e stava realizzando finalmente il diabolico piano con cui l’Unione Sovietica avrebbe reso suo il pianeta intero: l’eroico programmatore con falce e martello stava realizzando… “Tetris”!

Solo cinque anni dopo, esattamente in questo giorno, Nintendo era riuscita a completare l'opera del perfido Alexey, in modo da soggiogare completamente le menti dei bambini di ogni età, in ogni dove, per sempre. Il 14 giugno 1989 il colosso del videogioco giapponese scatenò “Tetris” per Game Boy, uno dei videogiochi di maggiore successo in assoluto, con un totale di 35 milioni di copie vendute. Il fatto che fosse portabile e da assuefazione più di scatola di LSD ha fatto sì che Lorenz abbia dei ricordi estremamente confusi (e blocchettosi) della sua infanzia.

Cubetti e cultura russa… non c’è altro piatto che ci viene in mente se non l’insalata russa!

Gli ingredienti (per un informatico sovietico)

Ingredienti per insalata russa
  • 1 grossa patata,
  • 2 carote,
  • 2 cetrioli sottoaceto,
  • 1 uovo,
  • 120 g di piselli,
  • 2 würstel di pollo,
  • 70 ml di maionese.
Salsa
Delle fonti di origine russa ci fanno sapere che una variante apprezzata della salsa sostituisce metà della dose di maionese con dello yogurt greco (o panna acida), con l’aggiunta di un po’ di sale.

La tradizione vuole che l’insalata russa sia stata creata attorno al 1860 da Lucien Olivier, chef belga impiegato da uno dei ristoranti più celebri di Mosca, l’Hermitage. La ricetta originale comprendeva carne di gallo cedrone, lingua di vitello, caviale, gamberi, capperi ed altri ingredienti probabilmente stagionali (leggi: casuali). Particolarmente ben custodito era il segreto per la misteriosa salsa dell’insalata Olivier.

Dalla sofisticata ricetta originale si è arrivati col tempo alla semplice insalata di ingredienti economici conditi da maionese. Come spesso capita, col passare del tempo si rovina tutto. Ma non è soltanto questo aspetto che il nostro blog ha in comune con l’insalata russa: anche le condizioni igieniche della nostra cucina ricordano effettivamente quelle di Mosca a metà ’800.

Infine, sebbene la ricetta per l’insalata russa più comunemente consumata in Italia non preveda carne fra gli ingredienti, nel paese d’origine si è d’uso aggiungere della salsiccia Doktorskaya, una specie di würstelone sovietico. In questo caso si può rimpiazzare con dei normali würstel di pollo. (Stalin, grosso fan del würstelone, non ce ne abbia a male.)

La preparazione

Molta gente che diffida dei forni a microonde (li riconoscete perché girano con i cappellini di carta stagnola) afferma che, a riprova della dannosità di tali forni, l’Unione Sovietica li bandì dal commercio nel 1976: peccato non sia vero. (L’unico vero rischio è che le microonde facciano interferenza con la vostra WiFi, lasciandovi senza connessione ad Internet.) Quindi, visto che il nostro prode programmatore Alexey ha sicuramente scaldato innumerevoli tazze di caffè al microonde durante la creazione del primo Tetris, dimostreremo scientificamente che le microonde sono perfettamente adatte a cuocere anche ingredienti più complessi!

Cellulare
L’importante è non cercare di caricare la batteria del cellulare utilizzando le microonde. Gli effetti possono essere spiacevoli, come mostrato da questo video.
Cottura di una patata al forno microonde
4 minuti su un lato, 4 minuti sull’altro… e fatto!

Per riprodurre fedelmente l’aspetto di Tetris, tutti gli ingredienti vanno tagliati in accurati cubetti di dimensioni regolari. A partire dalla patata appena scaldata elettromagneticamente, alle carote, ai würstel…

Mentre vi date a questo ingrato compito, mettete in acqua bollente l’uovo per una decina di minuti per farlo sodo. (C’è modo di fare anche questo al microonde, ma il rischio “devo ripulire tutto il forno perché l’uovo è esploso” lo rende un tantinello meno preferibile al tradizionale pentolino con l’acqua.)

Carote
Palese caso di mimetismo criptico da parte del pelacarote.

Una volta disposti gli ingredienti per la vostra gustosa insalata russa, è giunta l’ora di contravvenire al più importante di tutti gli insegnamenti: non si gioca col cibo. Nessuno ha mai proibito la creazione di tetramini regolari col cibo, giusto?

Ingredienti per insalata russa e Tetris
Le linee completate possono essere ingerite dal giocatore.
Gravità
Tetris, come il programma spaziale sovietico, ha sempre avuto qualche problema con la gravità: infatti i buchi lasciati dai cubetti dopo l’eliminazione di una linea non vengono riempiti, lasciando i cubi misteriosamente sospesi sul piano di gioco.

E questo è tutto: non vi rimane che cospargere l’insalata con la maionese (oppure con la salsa mista con lo yogurt o la panna acida) e mescolare bene il tutto. Coprite bene e mettete in frigo per almeno un paio d’ore per accertarvi che l’insalata si insaporisca bene.

Nel frattempo potete passare il tempo a chiedervi perché un’insalata realizzata da uno chef belga, nella capitale russa, venga chiamata dai russi “insalata italiana”, dagli italiani “insalata russa”, dai croati “insalata francese” e dai polacchi “insalata vegetariana”…

(Siamo quasi sicuri che esista un ufficio delle Nazioni Unite dedito soltanto a questa spinosa questione.)

Condimento dell'insalata russa

In tavola

Insalata russa

L’insalata russa è pronta: decoratela con del prezzemolo per darle almeno la parvenza di dignità che aveva nella sua versione originale nella Mosca ottocentesca e siete pronti al consumo! Приятного аппетита!

La musica

Tetris si è giustamente guadagnato un posto d’onore nella storia culturale universale, al punto da aver dato il nome ad un comune fenomeno psicologico — l’effetto Tetris appunto — in cui un’attività ripetitiva che richiede molta attenzione può contaminare i processi di pensiero e le immagini mentali. Insomma, se vi ritrovate ad impilare gli oggetti casalinghi in maniera geometrica canticchiando “Korobeiniki” forse avete un problema…

“Korobeiniki” è una canzone popolare russa del XIX secolo, utilizzata come colonna sonora principale di Tetris per Game Boy. È una di quelle musichette odiose che non escono più dalla testa, se non ascoltando l’originale cantato dal coro dell’Armata Rossa, forse.

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