Bocconcini di Sacher

Bocconcini di Sacher

Come avrete sicuramente avuto modo di appurare, Cooking by Dummies è un blog estremamente serio che rispetta alla lettera gli appuntamenti e le occorrenze importanti. Almeno, è ciò che facciamo per il vostro bene dopo aver debellato la fine del mondo Maya giusto un anno fa. (È quello che ci piace credere.)

Alla stessa maniera, settimane di pubblicità per dolciumi, intimo ammiccante e viaggi romantici avranno sicuramente avuto modo di suggerirvi che oggi si celebra San Valentino. Giorno in cui si commisera annualmente la tragica scomparsa dell'amore.

Sia che voi siate freschi d'innamoramento e fantastichiate una romantica serata di cucina di coppia, sia che affrontiate la giornata in cerca di cioccolato con cui stemperare il sentimento di dilagante solitudine, questa ricetta fa perfettamente al caso vostro. Se invece siete del campo del “per noi S. Valentino è ogni singolo giorno!!1!UNO” siete chiaramente senza speranze. (Oltre ad essere originali come un disco dei Modà.)

Su ispirazione di un recente viaggio nella capitale della glassa, Vienna, oggi realizziamo dei soavi bocconcini di Sacher!

Gli ingredienti (per 50 bocconcini)

Ingredienti per i bocconcini di Sacher
  • 100 g di farina,
  • 25 g di cacao amaro in polvere,
  • 125 g di zucchero semolato,
  • 40 g di burro,
  • 4 uova medie,
  • ½ bustina di lievito (circa 8 g),
  • Mezza confezione di marmellata di albicocche.

In aggiunta, per glassare i deliziosi bocconcini vi serviranno i seguenti ingredienti:

  • 125 di acqua,
  • 200 ml di panna fresca,
  • 220 g di zucchero semolato,
  • 75 g di cacao amaro,
  • 4 fogli di gelatina (colla di pesce aka “materiale industriale per coperture”).

Se affrontate questa ricetta da soli, ricordate che il consiglio di “essere voi stessi” per trovare l'anima gemella funziona soltanto nel caso in cui non si faccia schifo. E non sottovalutate il fatto che difficilmente si fa schifo fuori quanto si fa schifo dentro.

Queste nozioni si riflettono molto facilmente in cucina, dove se gli ingredienti fanno schifo ed il cuoco fa schifo, molto probabilmente anche il prodotto finale farà schifo! (Siamo degli esperti in materia.)

La preparazione

Innanzitutto, sciogliete il burro a fuoco bassissimo (possibilmente a bagnomaria o addirittura utilizzando il fornetto a microonde, a meno di essere dei talebani anti-radiazioni). Dopodiché lasciatelo ad intiepidire mentre setacciate accuratamente farina, cacao e lievito in una ciotola ben capiente.

Gettate la uova in un recipiente, aggiungete lo zucchero e montate a lungo senza desistere: il composto finale dovrà triplicare in volume (anche se non diventerà perfettamente spumoso). Ci vorrà molto tempo, ma ricordate che il detto “in amore vince chi fugge” non si applica in questo caso.

Uova
Un grande sbattimento di uova.

Una volta ottenuto il composto montato, incorporatelo molto delicatamente negli ingredienti secchi precedentemente setacciati, utilizzando una spatola o una frusta da cucina. Procedete lentamente in modo da far rimanere l'impasto montato.

Impasto della Sacher
Non sembra dire “prendimi ed addentami qui, ora”?

Aggiungete infine anche il burro sciolto, continuando a manipolare delicatamente.

La visione di un ammasso pieno di lipidi e trigliceridi dovrebbe riempirci automaticamente di smaniosa felicità! Se così non fosse, sarà forse perché l'ultima cosa bella nella nostra vita è stato lo schiaffo datoci dall'ostetrica. Oppure perché troviamo tragica la consapevolezza che là fuori ci sia effettivamente un notevole insieme di persone che non ci desidera ardentemente per S. Valentino!

Nell'improbabile caso in cui il cioccolato non dovesse consolarci a dovere, rassereniamoci almeno da quanto siano tragiche le loro vite senza di noi. Un inferno praticamente. (E come se non bastasse si stanno anche perdendo l'impasto al cacao col quale ci stiamo impataccando.)

Impasto della Sacher
Siamo bravissimi ad esprimere emozioni: se zoomate forte forte sul labbro inferiore di Lorenz sarà possibile intravedere della felicità. Si vede benissimo. Per ricordarvi che la vita è bella e che vi sorride.

Comunque sia, anche se vi sentite felici come dopo la visione integrale di un documentario sull'olocausto, preparate una teglia di forma quadrangolare che possa contenere tutto il composto. Il contenuto dovrebbe avere un'altezza di 1 cm o poco più. Imburratela oppure ricopritela di carta forno ed infine versate l'impasto.

Colando la base

A questo punto infornate la forma a 180°C per circa 25 minuti. Per essere completamente certi della cottura verificate sempre con lo stecchino: dopodiché sfornate e lasciate raffreddare per mezz'oretta su una gratella.

La base dei bocconcini di Sacher
Volevamo preparare la base della Sacher e ci ritroviamo col monolite di 2001: Odissea nello spazio. Qualcosa è andato storto.

Siamo a buon punto ed è ora di passare alla glassa! Unite il cacao setacciato e lo zucchero all'acqua ed alla panna. Mettete in ammollo i fogli di gelatina in acqua fredda e nel frattempo cominciate a mescolare su fiamma media.

Quando il composto ha raggiunto il punto di ebollizione, aggiungete i fogli di gelatina ben strizzati (al tatto saranno invitanti esattamente come la plastica sciolta) e lasciate raffreddare per una decina di minuti continuando a mescolare.

Preparazione della glassa

A questo punto tagliate attentamente la base al cacao in due strati di uguale altezza e poi spalmate uno strato abbondante di confettura di albicocca sullo strato inferiore. Riassemblate i pezzi. Noterete che il dolce raffigura in maniera esatta il concetto di “friendzoning”: le due parti sono simili ed unite da uno strato di dolcezza, ma non si toccano in alcun modo.

Farcitura della Sacher

Concludete l'ardita allegoria cospargendo anche la parte superiore con altra marmellata e poi mettete il tutto a solidificarsi al fresco per almeno un'oretta.

Divertente vero? San Valentino dovrebbe essere tutti i giorni. Pensateci: glicemia a palla, scatole di Baci Perugina in ogni dove e un intero sgabuzzino di vecchie rose rifilatevi dall'insistente venditore pakistano. Un mondo perfetto.

Ora tagliate la torta farcita in tanti bei cubetti, circa 2 cm di lato, e disponeteli su una gratella. Se necessario, riscaldate nuovamente la glassa (dovrebbe tenersi ad una quarantina di gradi) e, con l'aiuto di vari strumenti, colatela attentamente sui dolcetti.

Glassa sui bocconcini

Visto che ci sarà più glassa sul fondo del piatto che sui dolcetti, di solito, vi converrà ripetere l'operazione più volte. Una volta finito, mettete i bocconcini a riposare al freddo per una mezz'oretta.

Se intendete servirli elegantemente, staccateli dalla glassa solidificata sul fondo del piatto e disponeteli su tante formine da cupcake o un altro recipiente festoso (idealmente ricoperto di sdolcinati cuoricini rossi).

In tavola

Non vi rimane che preparare il resto della cena ed infine servire in tavola il risultato finale di tanto lavoro, contornato da un'infinità di lumini da tè e petali di rosa: il dessert romantico (per una o più persone) è servito!

Un succulento bocconcino di Sacher

Un consiglio che funzionerà sicuramente: per San Valentino, sorprendete il vostro amore. Mangiatevi voi tutti i bocconcini!

Bocconcini di Sacher

La musica

Ci serviremo delle parole del geniale ed indescrivibile Tim Minchin per accompagnare questo evento e spiegarci cos'è realmente l'amore, che non è sempre vino e rose, ma a volte è manette e formaggio. (O fare la pipì nella doccia, a quanto pare.)

Detto questo, buona scorpacciata a tutti! Che poi San Valentino è questo: se ne parla male con sarcasmo, ma in realtà vogliamo tutti soltanto essere abbracciati forte forte.

Link sponsorizzati

Condividi!

Commenti, adulazioni ed insulti!

Fatti forza, prendi coraggio e lascia un commento!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *