Super Bowl Cheesecake

Superbowl Cheesecake

Si narra che fu un inglesissimo William Webb Ellis che, nei primi anni del 1800, raccogliendo la palla con le mani da terra e portandola nella porta avversaria, trasformò un innocente partita di calcio nell'inizio di un nuovo onorabilissimo gioco: il rugby.

Altre leggende riportano che solo più tardi un americanissimo mascellone, appassionatosi al rugby, lo condì con patatine, mostarda e machismo americano per tirarne fuori l'odierno football americano!

The Big Game
Molto spesso ci si riferisce al Super Bowl come al Big Game. Sebbene gli americani considerino il giorno della finale più importante del Natale, la vera ragione è che il termine “Super Bowl” è registrato dalla NFL che per ogni suo utilizzo esige dei sonanti dollarozzi. Voi capite che fra trovare un nome alternativo e dover discutere ogni volta con degli energumeni abituati a picchiare per vivere…

I nostri lettori sanno quanto questo blog si sia sempre impegnato per diffondere la cultura del “magna a volontà” (oltre al ben noto “chettefrega se puzza mettilo in forno che forse migliora”) sfruttando per tale scopo ogni evento più o meno famoso o, più spesso, famigerato. Per questo non potevamo esimerci dal festeggiare, con larga parte del primo mondo (quello affetto da diabete, per intenderci) l'evento sportivo che in America è anche chiamato “the big game” (il 48° Super Bowl ndd), in cui la partita fra energumeni in calzamaglia è solo una scusa per mettere in campo quanto di peggio la cucina americana può offrirci.

Ci chiederete: ma voi cosa ne sapete del football? Che domande! Niente! Ma sappiamo tutto riguardo alla preparazione di un tipico dolce americano: la cheesecake ai cookies.

Gli ingredienti

Ingredienti per la cheesecake
Party
Un autentico “Super Bowl party” è una fantastica occasione in cui l'intensa partita di football viene accompagnata solitamente da alette di pollo fritte, pizza, hot-dog, birra, patatine, pop-corn e cola (e che si conclude altrettanto solitamente con una visita in ospedale).
Vedete anche voi che la cheesecake non centra niente, ma almeno non è niente che non possiate già trovare in un KFC sotto casa!
  • 100 gr di burro salato,
  • 250 gr di cookies (di pessima qualità),
  • 4 uova,
  • 600 gr di Philadelphia (attenzione: l'uso della versione light comporta la squalifica a vita dal campionato),
  • 150 gr di zucchero semolato,
  • Una bustina di zucchero a velo,
  • Un cucchiaio di essenza di vaniglia o dello zucchero vanigliato,
  • 250 ml di panna acida (impossibile da trovare se abitate in una nazione civilizzata).

In alternativa alla panna acida:

  • 125 ml di panna liquida,
  • 125 ml di yogurt greco (o al naturale intero),
  • Qualche goccia di succo di limone.

Nonostante l'impiego di tutti i nostri agenti NSA non siamo riusciti a reperire la panna acida già pronta e, sebbene l'idea di lasciar la panna fuori del frigo per un paio di settimane ci sembrasse già un'ottima soluzione, i tempi stretti prima dell'inizio della finalissima ci hanno costretti a produrne una versione fatta in casa (vedi sotto).

L'aggiunta di un autentico pallone da football americano e dei dollari rimasti dal vostro ultimo viaggio a New York non farà altro che rendere il tutto più yankee.

La preparazione della panna acida

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Checché ne dicano i francesi, la panna acida è piuttosto facile da preparare. Il procedimento rispecchia in larga parte la modalità tipica di un interrogatorio a Guantanamo: si prende il malcapitato (latticino) lo si picchia fortissimo fino a farlo montare (di rabbia) e poi gli si aggiunge del limone (negli occhi). Quando sta per crollare, via in cella figorifera per un paio d'ore!

Quindi mescolate la panna con lo yogurt ed il limone fino ad ottenere un composto liquido e uniforme, poi copritelo con della pellicola e mettete tutto in frigo. Il risultato non è assicurato ma almeno vi sarete sfogati!

La preparazione

Dopo aver maltrattato a dovere la panna, trattandosi di una cheesecake ai cookie, è l'ora di passare all'ingrediente principale: un sacchetto di innocenti biscottoni con scaglie di cioccolato. Proviamo a giocare a “poliziotto buono, poliziotto cattivo” anche con loro…

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Esistono moltissimi metodi per lo sbriciolamento dei cookies, più o meno efficaci, ma ispirati dalla natura statunitense dell'evento celebrato non si poteva non ricorrere alla fantastica combo: violenza + armi da fuoco. Ideale per un paese in cui l'apice del “fai da te” è la realizzazione di fucili da caccia a tre canne.

Cheesecake animation
“Ha il diritto di rimanere in silenzio. Qualsiasi cosa dirà potrà essere utilizzata contro di lei in tribunale…”

Tutte le ricette del continente americano prevedono chiaramente una componente massiccia di burro, pastella e/o altri agenti che favoriscono l'ostruzione arteriosa.

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Preoccupati per la quantità di burro fuso che vedete nella foto qua sopra? Non vi crucciate e aggiungetelo pure ai biscotti pestati. L'importante è che durante le interruzioni pubblicitarie del Super Bowl seguiate alla lettera questi semplici consigli, in modo da contenere almeno il vostro senso di colpa, al contrario del giro vita. Ricordatevi in ogni caso che il tessuto adiposo sull'addome serve a proteggere i vostri preziosi addominali scolpiti! Non vorrete mica che prendano freddo.

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Sì, è una padella ma — al contrario di quello che può sembrare — non l'abbiamo rubata in un ospedale…

Dovreste aver ottenuto un composto simile all'Irak dopo l'invasione: marroncino, informe e senza speranze. Se tutto è andato per il verso giusto dovreste poterlo spalmare sui bordi della forma da dolce, formando così il bordo della nostra cheesecake. Ora prendete il risultato e metteto in frigo per circa 15 minuti.

L'avete fatto? Avete usato esattamente lo stesso tipo di contenitore che vedete in foto? Bravi! Proprio come noi avete commesso un errore madornale. Avremmo dovuto usare un comodo stampo antiaderente con il fondo staccabile. Se siete sulla nostra stessa barca, staccare la torta dal fondo comporterà l'esecuzione di una tipica mossa red dog! Se ve lo state chiedendo sappiate che , l'abbiamo appena trovato su Wikipedia e ci sembrava fico citarlo e che NO, non sappiamo praticamente niente di come funzioni effettivamente il football. Sappiamo solo che guardare 22 ragazzotti in carne, vestiti da soldatini corazzati, che cozzano caschi in giro per una zolla erbosa (e che rischiano serissimi danni cerebrali) ci sembra un ottimo modo per ammazzare il tempo.

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Non rimane che preparare il ripieno della torta. Potete farlo mescolando le uova, la Philadelphia, lo zucchero e una parte di essenza di vaniglia fino a far diventare il tutto un composto omogeneo e senza grumi. Versate il tutto nella base di biscotti e burro che avrete tirato fuori dal frigo, stando bene attenti a mantenere la parte liquida dentro ai biscottosissimi margini della torta.

A questo punto la vostra cheesecake si colloca da qualche parte tra la bellezza di Scarlett Johansson e quella di un tramezzino ammuffito tonno e gorgonzola. (Propendiamo per la seconda.)

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Al contrario dei giocatori che disputeranno il Frozen Bowl di quest'anno, la vostra torta ha bisogno di stare al calduccio perciò infornate il tutto per 15 minuti a 180°C e poi per altri 30 minuti a 150°C.

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Mentre la torta cuoce, prepariamo la copertura con la panna acida. Aggiungiamo lo zucchero a velo stando attenti a non creare grumi; possiamo anche aggiungere le briciole dei biscotti che sono avanzate dall'esecuzione iniziale, per farlo usiamo il solito passino.

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Quando la base della torta è cotta fateci colare sopra il composto, e spalatelo in modo da creare una superficie uniforme. Rimettete tutto in forno a 150°C per altri 15 minuti, poi sarete quasi pronti per spiaggiarvi sul divano in attesa che la partita inizi.

Se avete seguito le nostre indicazioni per filo e per segno, al momento di tirare fuori dal forno il risultato delle vostre fatiche vi accorgerete di un dettaglio: è orribile! In questi casi, al vero appassionato di football non può venire in mente che una specifica soluzione.

Cheesecake: la soluzione
La soluzione.

In alternativa, come rendere il prodotto finito più appetibile, senza spendere però un milione di petroldollari? Facile: utilizzate un sac a poche e qualche cucchiaio di panna montata per decorare i bordi con dei ghirigori che rappresentano i movimenti tipicamente zig-zaganti (casuali per un occhio inesperto come il nostro) dei giocatori di football. Se lo fate mentre urlate “hut! hut!” il tutto è ancora più credibile.

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In tavola

Superbowl Cheesecake

Ora non rimane che brandizzare la vostra torta, sperando che i vostri “superbowl mates” non si accorgano delle sue orribili fattezze, e scappino urlando come solo il 12° giocatore dei Seattle Seahawks sa fare.

La musica

Come estratto video, una scena memorabile da “Ace Ventura”, dove Jim Carrey risolve il misterioso caso di sparizione di un delfino ambientato proprio durante lo svogimento del Super Bowl!

E come la maggior parte delle nostre ricette: “quella roba avrà un aspetto migliore in uscita!”

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