Cupcake dell’indipendenza

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Per i meno attenti al calendario, oggi è il 4 di luglio, ossia la data in cui si celebra l'invasione della terra da parte degli alieni nel film “Independence Day”, per pura coincidenza anche il giorno in cui storicamente i novelli “Stati Uniti d'America” dichiararono la loro indipendenza dai bevitori di tè del Regno Unito.

La giornata è diventata una festività nazionale dal 1776 in poi e viene annualmente celebrata con barbeque, sbraciate, fuochi d'artificio, parate, ingiustizie sociali, sparatorie ed altre cose molto americane. Siccome noi siamo un blog estremamente attento ai dettagli, vogliamo celebrare la giornata con dei cupcake con una preponderante componente alcolica. Questo non perché siamo degli alcolisti (o perlomeno, non soltanto), ma perché già il buon George Washington (lo conoscerete sicuramente dalla banconota da un dollaro) nel 1778 aveva concesso una doppia razione di rum ai suoi uomini!

Non perdiamoci in altre chiacchiere (sarebbe una cosa molto poco americana da farsi) e procediamo alla ricetta!

Gli ingredienti (per 10 cupcake)

Ingredienti cupcake
  • 150 ml di Guinness (metà lattina per voi!),
  • 125 g di burro a temperatura ambiente,
  • 50 g di cacao amaro,
  • 120 g di farina,
  • 120 g di zucchero,
  • Un cucchiaino di bicarbonato,
  • Mezzo cucchiaino di sale,
  • Un uovo di grandi dimensioni,
  • 100 ml di panna acida.

La ricetta prevede inoltre un fantastico riempimento alcolico:

  • 150 g di Nutella o qualcosa di equamente divino,
  • 2 cucchiai (abbondanti) di Whiskey irlandese.

Per la copertura altrettanto alcolica:

  • 200 g di burro,
  • 200 g di zucchero a velo,
  • Una spolverata di cannella,
  • 6 cucchiaiate di Baileys.

La preparazione

Dovete sapere che i cosiddetti “cupcake” sono essenzialmente dei muffin in domensioni ridotte. Ed i muffin non sono altro che piccole tortine dalla preparazione molto banale. E, lo abbiamo sicuramente ripetuto un sacco di volte, ma c'è principalmente un motivo per cui presentiamo spesso ricette di muffin: perché neanche la nostra totale incapacità ci impedisce di realizzarli!
(Ciononostante, sono comunque un passo sopra alle torte pronte all'uso Cameo, per cui non ledono del tutto la nostra autostima.)

Si inizia scaldando la porzione di burro in un pentolino ed aggiungendo la Guinness. Aggiungete anche la dose di cacao amaro e mescolate fino ad ottenere un composto. Un composto. Non si può definire in altro modo.

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Scolate il resto della Guinness per avere il coraggio di sostenere la visione di questo intruglio.

Mentre fate raffreddare la poltiglia marroncina, in un secondo contenitore unite farina, zucchero, bicarbonato e sale. Aggiungete l'uovo e la panna acida e mescolate con un battitore (elettrico, non il giocatore di baseball).

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Compromettete quello che poteva sembrare l'inizio di una torta qualsiasi aggiungendo il mefitico composto a base di cacao e Guinness. Otterrete una pastella dalle qualità indescrivibili e dal colorito poco salubre, una specie di torta al gusto lebbra.

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Muffin
Qualcuno di estremamente puntiglioso potrebbe farci la domanda: “ma precisamente, cos'ha di tanto americano un cupcake, che altro non è che un muffin ristretto?
Oltre ad essere evidentemente una persona spiacevole e senza tatto, tale individuo avrebbe anche torto marcio: la definizione di cupcake viene infatti data per la prima volta nel 1796 da Amelia Simmons, nel suo libro di ricette “American Cookery”. Incontrovertibile insomma. Il dolce viene definito come “dolce che va cotto in piccole coppe”, da cui il nome.
Gli inglesi, col ricordo ancora fresco delle colonie perdute, hanno adottato invece il termine “fairy cakes” (tortini di fata) che ne descrive meglio le dimensioni, ma che come tutte le cose inglesi sono senza dubbio sbagliate (vedi: la guida a sinistra).

Il peggio è passato: prendete le formine da cupcake (che sono essenzialmente delle formine da muffin camuffate) e riempitele ad una ad una. Abbiate soprattutto cura, se avete a cuore la salute del vostro forno e di chi deve pulirlo, di non farle strabordare e di lasciare almeno due dita di spazio all'orlo.

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Dopo la faticosa opera di riempimento, che in qualche modo estremamente approssimativo ricorda la fatica dei coraggiosi combattenti statunitensi nel ripulire il loro territorio dall'invasore straniero, avrete una schiera di felicissimi cupcake in potenza!

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Infornate il tutto a circa 180°C e lasciate in forno per 20 minuti circa. Controllate comunque periodicamente che:

  1. Non ci siano fiamme,
  2. I cupcake non si siano trasformati in piccole pietre indigeribili,
  3. Non siano più umidi all'interno.

Nel frattempo possiamo dedicarci all'aspetto migliore: quello che prevede ingenti quantità di alcolici! Per preparare la farcitura dei cupcake, sarà semplicemente necessario unire la crema cioccolatosa ed il Whiskey in un contenitore. Mescolate in modo da far assorbire tutto il liquido.

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La preparazione della copertura invece prevede la montatura del burro: lasciatelo a temperatura ambiente per un po' e poi lavoratelo con incredibile pazienza, aiutandovi con una forchetta o un cucchiaio. È una di quelle procedure che inizialmente non sembra servire a niente (come la pesca, o il lavoro), ma che sul lungo periodo – a volte – porta i suoi frutti. (Nel caso del lavoro questo accade molto raramente.)

Una volta montato il burro aggiungete molto lentamente lo zucchero a velo ed il Baileys, continuando a montare il tutto accuratamente.

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Sono dei muffin? Sono dei cupcake?
No! Sono dei dolci a cui manca la farcitura di Whiskey!

Nel frattempo dovreste aver sfornato i vostri preziosi cupcake dell'indipendenza! Ora si tratta di armarvi di coltello (o baionetta se ne foste provvisti) per scavare nei cupcake e ricavare lo spazio per il riempimento.

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In questa fase è molto facile essere sopraffatti dalla (apparente) bontà del cupcake.
Il cupcake riempito
Il risultato, dopo aver scavato e riempito il cupcake.
Burro
I cupcake e le decorazioni si mantengono senza grossi problemi, ricordate tuttavia che la copertura bianca è composta in larga parte da burro, che tende a sciogliersi con il caldo. Tenete i muffin al fresco o consumateli in breve tempo.

Una volta pronte le basi, caricate il vostro sac à poche di fiducia con la cremina bianca e realizzate i vostri disegni più fantasiosi in cima ai cupcake: potreste disegnare il ritratto di George Washington, un'aquila dalla testa bianca, una replica tridimensionale di monte Rushmore o qualsiasi altra cosa vi venga in mente.

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A noi è venuta in mente una cacca.

Potete realizzare decorazioni meno scatologiche con frutta, pasta di zucchero colorata, gel alimentare o addirittura chiodi e spilli nascosti per la gioia dei vostri invitati di nazionalità inglese!

La musica

Non rimane altro che sdraiarvi, godervi qualche buon hamburger ed una birra gelida per celebrare questa magnifica giornata e poi ingurgitare un cupcake (o più) ascoltando il tamarrissimo discorso del presidente in Independence Day:

“Noi non ce ne andremo in silenzio nella notte.”
“Noi non ci arrenderemo senza combattere.”
“Oggi festeggiamo il nostro giorno dell'indipendenza!”

Pelle d'oca. Lacrimuccia. Raffiche di mitra nell'aria.
Miglior film della storia.

Compraci un nuovo tagliere!

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Commenti, adulazioni ed insulti!

Un solo commento. Non si può lasciare lì, così, abbandonato a se stesso…
silvia
silvia

Siete MITICI!!! Approfitterò delle ferie per realizzare tutte le vostre prelibatezze!
;-)

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