Pudding di pane da Ironforge

C'è una cosa che, 7 anni fa, ha cambiato il panorama dei videogiochi in maniera sconvolgente a livello globale: il 23 novembre 2004 fu pubblicato l'ormai celeberrimo World of Warcraft, il primo MMORPG (uno degli acronimi più brutti mai concepiti dalla mente umana, che evoca il rumore di un rutto) edito da Blizzard.

Dopo 7 anni di crescita inarrestabile, World of Warcraft (per gli amici WoW) è tuttora il MMORPG (allora! un po' di contegno) più popolare in assoluto con un numero totale di più di 10 milioni di giocatori! Contate che un mese di iscrizione costa poco più di 10€ e avrete capito che Blizzard ha tutte le motivazioni per sfregarsi un sacco le mani...

La vera rivoluzione di WoW non si trova nelle sue particolarità, nella sua ambientazione originale o nel gameplay innovativo, bensì nell'aver proposto ad un pubblico estremamente vasto un'esperienza di gioco coerente e di buona qualità (anche a categorie di persone che mai e poi mai avrebbero toccato un videogioco volontariamente). La lode maggiore va fatta anche perché i geni malefici di Blizzard sono riusciti a camuffare del lavoro da miniera (raccogli 10 bandane, uccidi 20 gnoll, cammina da Stormwind ad Ironforge, pesca per ore in cerca di un qualche manufatto, etc.) facendo sembrare queste attività divertenti e gratificanti a suon di punti esperienza, numeretti colorati, achievement, frizzi e lazzi.

Ed è più o meno qui il punto di collegamento tra World of Warcraft e la ricetta di oggi: come WoW è stato collegato a varie morti di persone assuefatte al gioco, così il nostro pasticcio sarà sicuramente collegato in futuro ad altri tragici eventi. Attendiamo speranzosi.

Gli ingredienti (per 8 porzioni)

Dunque, quello che andremo a preparare è un “pudding” di pane (leggi: “pastone immangiabile”) alle mele, liberamente ispirato ad una ricetta tipica di Ironforge, la capitale dei nani nel mondo di World of Warcraft. Visto che i nani sono evidentemente dei cuochi molto parsimoniosi e poco creativi, gli ingredienti sono pochi e semplici.

  • Due mele di grandi dimensioni, lievemente acidule (preferibilmente raccolte ad Elwynn Forest),
  • 70 g di zucchero,
  • 6 cucchiaiate di liquore all'arancia, Sherry o altro,
  • 400 g di pane non particolarmente fresco,
  • 500 ml di latte di Tauren (parz. scremato),
  • 1 uovo,
  • 3 grandi datteri (o uvetta),
  • Abbondante cannella.

La preparazione

Pausa
Forse non andava specificato, ma se avete trovato casualmente questa ricetta alla ricerca disperata di un semplice snack durante le vostre sessioni di WoW, sappiate che cucinare qualcosa (per quanto sia facile la ricetta) richiede del tempo, impegno e sacrifici!
Per cui interrompete la vostra sessione di gold farming e dedicatevi alla preparazione del pudding, altrimenti i risultati potrebbero essere ancora peggiori di quelli che mostreremo in foto.

Dovrete innanzitutto procacciarvi un contenitore nel quale preparare il pudding: è particolarmente adatta qualsiasi pirofila larga e bassa, di qualsiasi materiale. Se siete come noi, non disponete di niente di simile in cucina e dovrete frugare in cantina per trovare qualcosa di vagamente simile, che probabilmente risale all'era pre-mesopotamica ed è stata nascosta per contenere qualche demone egizio. In questo caso è consigliabile lavare il contenitore prima di usarlo.

Mentre il contenitore si asciuga, preparate le mele. Sbucciatele accuratamente, privatele del torsolo e tagliatele in tanti cubetti. Se disponete di un non comune “Pelapatate rosso del coraggio” (+48 stamina) riuscirete a completare questo compito molto più in fretta.

A questo punto sarà sufficiente imburrare abbondantemente la pirofila (ricordate che le persone intelligenti lo fanno con della carta Scottex mentre noi lo facciamo a mani nude, il che ci costringe ad ungere anche il resto della cucina a ditate). Versate i cubetti di mele in uno strato sul fondo del contenitore.

Le mele vanno ora “condite” cospargendole con 20 grammi di zucchero circa. Distribuite bene lo zucchero e poi aggiungete anche le cucchiaiate di liquore. La ricetta originale parlava di 2 cucchiai da cucina, ma a noi il liquore piace per cui ci siamo fatti prendere un po' la mano...

Se rimane del liquore in esubero, potete subito approfittarne in prima persona: cucinare ubriachi è sempre divertente, quasi più di una intensa sessione di raiding su World of Warcraft!

Tagliate il pane in cubetti di grandi dimensioni (come se steste preparando una fonduta, tutto sommato) e versatelo in un grande contenitore. Aggiungete il latte e cominciate a lavorare il pane con le mani, finché il latte non è stato assorbito completamente (ed il pane si sarà trasformato in una pappetta informe).

Se siete estremamente diligenti potreste decidere di privare il pane della crosta. Noi non abbiamo avuto il coraggio di farlo, per cui se procedete come nel nostro caso può essere necessario spezzare i pezzi di crosta più dura con le mani.

Ora tentate di tagliare i datteri a cubetti. Questo sembra un procedimento facile, ma vi accorgerete che i datteri sono troppo appiccicosi per essere tagliati senza una spada laser o una lama di grafite. Accontentatevi di generare un appiccicaticcio pastoso di dattero e versatelo in una ciotola.

Aggiungete l'uovo, 50 grammi di zucchero e molta cannella (spannometricamente, 4 cucchiaini colmi o più). Mescolate brevemente per rendere la cosa più o meno omogenea e poi aggiungete al composto del pane bagnato nel latte.

Mescolate accuratamente ed assicuratevi che il composto sia ben omogeneo. A questo punto i datteri dovrebbero essersi sparpagliati in giro per il contenitore: se sono rimasti incollati in un unico grumo delle dimensioni di una pesca agite manualmente per separarli.

Ricoprite accuratamente lo strato di mele con uno strato di composto di pane. Livellate bene e lasciate riposare per un quarto d'ora circa (il che normalmente significa che avrete il tempo per riassettare la cucina, o — nel nostro caso — per iniziare la visione di un episodio di Mad Men).

Ora che il tutto è pronto, infornate a 180°C per circa 40 minuti. Verificate lo stato della cottura a più riprese: le mele allo strato inferiore rilasceranno molto liquido nella fase avanzata di cottura, per cui accertatevi che il dolce sia tornato ad essere sufficientemente secco, ma sia ancora un po' umidiccio. La superficie dovrebbe essere parzialmente scurita e solida.

In tavola

Dopo aver estratto la pirofila dal forno, è sufficiente aspettare per il periodo di cooldown del pasticcio (ca. 15 minuti).

Un warlock serve il pudding in taverna (rigenera 30.000 di salute in 1 min).

Servite abbinando a panna montata o gelato (se ne avete) e consumate dando inizio al pasto con un agghiacciante urlo di guerra:
Let's do this! Leeeeeeeroooooy Jenkins!

La musica

Di seguito trovate la colonna sonora di Ironforge, la capitale dei nani, dopo il cataclisma (cioè la creazione del nostro pudding). Sicuramente un brano sufficientemente epico per una ricetta epica! Sì, lasciateci illudere, grazie.

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Commenti, adulazioni ed insulti!

Ben due commenti! Incredibile, la potenza della rete.
Silvia
Silvia

E’ veramente uno spasso leggere le vs. ricette… E questa la provo di sicuro!!!

silvia
silvia

grandeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee :D

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