La pappa dello Jedi

La cultura nerd ormai pervade la vita quotidiana di mezzo mondo, grazie sia a divertenti serie TV apprezzate anche dal pubblico “normale”, che ai martiri come noi che si prendono la briga di celebrare usanze e stranezze dai toni nerdeggianti senza alcun senso di vergogna (o nascondendolo molto bene).

Questo si aggiunge ovviamente a tutta una serie di motivazioni utilitaristiche che potrebbero spingervi a tollerare la presenza imbarazzante e spesso poco profumata di un nerd per approfittare del suo know-how tecnico.

Se già il PI Greco day era un'occorrenza piuttosto biasimevole, lo Star Wars day che oggi ci accingiamo a celebrare, lo è forse ancor di più. Non faremo come il bambino pacioccoso che salta in giro per la cameretta con un bastone, ma ci avvicineremo molto...

Il problema di fondo che ci siamo posti però è il seguente: “ma cosa caspita mangiano in Star Wars?” Ed in effetti, sembra proprio che l'alimentazione sia un aspetto piuttosto tralasciato nelle scene della celebre saga (come anche le emozioni, la recitazione ed altre cose del tutto secondarie secondo George Lucas). Esistono pochissime testimonianze di cibo ingerito da qualche personaggio, che non sia una qualche barretta energetica polverosa, come ad esempio la scena in cui la zia putativa di Luke Skywalker prepara un pasto:

Vedete?! Hanno delle verdure! (Dei finocchi, sembrerebbe.) Allora possiamo assumere che abbiano anche altre verdure comuni terrestri da qualche parte... E da qui, visto che la WookiePedia riporta un numero sorprendente di “tortini di melma” e “pappa con fanghiglia” come piatti tipici, non sappiamo bene per quale gioco di associazioni, siamo passati a preparare una densa pappa di pomodoro.

Ce la faremo? Potremo provare a rendere giustizia alle raffinatezze gastronomiche di Tatooine? Come dice sempre Yoda quando si cimenta in un soufflé di larve nel suo covo: “No, provare no! Fare o non fare. Non c'è provare.” (Yoda è successivamente deceduto per indigestione.)

Gli ingredienti (per 3 Rancor)

Universi paralleli
Ci sono poche cose che fanno scatenare gli animi, normalmente placidi, di orde di nerd come l'eterna battaglia tra i due universi di Star Wars e di Star Trek. Come ogni religione che si rispetti, gli affiliati dell'una parte pretendono di conoscere la verità assoluta e di eliminare gli avversari con infruttuosi dibattiti ed inutili confronti tra il capitano Picard e Darth Sidious.
Tanto lo sanno tutti che Star Trek è molto meglio…
Lorenz
  • 300 gr di pane raffermo,
  • Dell'aglio in cui la forza scorre potente,
  • 600 gr di pomodori dalla colture idroponiche di Tatooine,
  • Basilico,
  • 1 cipolla per gradire,
  • Sale, zucchero e pepe.
Gli ingredienti di indubbia provenienza aliena.

La preparazione

La pappa al pomodoro è sicuramente uno dei piatti più comuni che vengono serviti nella mensa della Morte Nera™, assieme alle penne all'arrabbiata ed il pollo imperiale alla Pechinese. Il dubbio che ci attanaglia però è, cosa mangia Darth Vader? Come fa a far passare gli spaghetti attraverso il suo respiratore? È una persona affabile e divertente come compagno di tavolo casuale in sala mensa?
Tutte domande alle quali non troveremo risposta qui.

Ciononostante non ci abbattiamo e cominciamo facendo abbrustolire il pane tagliato opportunamente a fette.

Come vedete stiamo utilizzando un primitivo forno ionico della ribellione. Vi consigliamo di provare a bruschettare il pane nel reattore della vostra stazione spaziale, ma non lamentatevi se poi esplode.

Una volta pronto, dovrete strofinare selvaggiamente il pane con l'aglio. Questo ha una duplice funzione: in primo luogo renderà il pane molto più buono da addentare e vi renderà irresistibili a persone dell'altro sesso. In secondo luogo, scaccerà eventuali predoni Jawa in agguato nelle sabbie di casa vostra.

Come da tradizione Star Wars, mentre svolgete questo compito si scatenerà probabilmente un acceso scontro a colpi di blaster durante il quale nessuno si colpirà per minuti interi.

Mentre questo compito viene sbrigato dai vostri soldati imperiali (ovviamente anche i cuochi vanno in giro per la stazione spaziale con le medesime ed inutili armature bianche), potete dedicarvi a togliere la buccia ai pomodori. Per fare questo o sfruttate i poteri della forza, oppure più tradizionalmente li scaldate in dell'acqua bollente.

Una volta che saranno cotti e la buccia pronta ad essere rimossa, estraete con cura i pomodori dall'acqua come se fosse un prezioso contenitore pieno di bacta.

Attenti al fuoco incrociato dei ribelli (e alla temperatura infernale dei pomodori).

Mentre lo scontro a fuoco prosegue, provate con tutta la calma del mondo a togliere la buccia ai pomodori. Come la maggior parte delle verdure, il pomodoro è composto per larga parte di acqua. L'acqua quando bolle, per definizione è bollente. Da questo complesso sillogismo si capisce che vi ustionerete inevitabilmente le mani.

Nel frattempo che uno dei cuochi continua a sbucciare, potete adagiare le fette di pane agliato in un contenitore antiaderente, sempre mentre cercate di evitare se possibile i colpi di blaster. La situazione insomma dovrebbe essere simile alla classica corsa contro il tempo in cui un droide deve disabilitare una porta mentre i Jedi rischiano di essere fatti a pezzi da uno schiacciarifiuti (la scelta dello schiacciarifiuti non è casuale data la natura della ricetta).

Appena fatto, irrorate il pane con l'abbondante pomodoro fresco ben spezzettato. Se avete fortuna, avrete comprato i pomodori più sintetici dell'intera galassia (quelli Olandesi) e vi accorgerete che non hanno nessun gusto. Potete compensare con un po' di concentrato imperiale di salsa di pomodoro.

Nelle fasi più avanzate degli scontri tra Impero e ribellione, entrano in gioco cavalieri Jedi e maestri Sith, con i loro superpoteri dagli indubbi effetti scenografici. Mentre la battaglia si fa più cruenta, aggiungete del brodino vegetale al composto con assoluta nonchalance, anche se l'aria intorno a voi sfrigola per l'elettricità. Fate in modo che il composto sia ricoperto di liquido.

Fate cuocere per un po', mescolando e spezzettando il composto per renderlo sufficientemente “papposo”. Per migliorare il gusto e rendere il tutto indigesto pure ad un Sarlacc (che come è noto, digerisce le sue prede per diverse migliaia di anni), potete aggiungere della cipolla.

Colori
Nei film originali il bagliore delle lame laser era stato aggiunto solo in post-produzione per compensare la bruttezza delle lame vere e proprie che gli attori erano costretti ad usare. In questa fase era stata introdotta anche l'idea di associare le lame blu al “bene” e le lame rosse ai malvagi Sith.
Con l'espansione dell'universo di Star Wars e la fabbricazione postuma di giustificazioni varie, è stato inventato il concetto di cristallo che determina il colore della spada. La gamma di colori è stata espansa, dalla bicromia iniziale, ad altri colori, come il verde, il viola e l'arancione.
Per avere un taglio netto, utilizzate una spada laser. Attenti al tagliere.

Aggiunta anche la cipolla, lasciate bollire per una mezz'oretta finché il liquido non sarà stato assorbito.

In sala mensa

Ma torniamo alle cucine della Morte Nera™. Stanno finalmente suonando la campanella che segnala che la cena è pronta. I maestri Sith, ovunque essi si trovino, lasciano cadere i malcapitati che stanno strangolando e tornano in sala mensa con un certo appetito.

Un assassino Sith mentre sente la campanella grazie alla forza.
Coerenza
Soprattutto con la pubblicazione della nuova trilogia di Star Wars (episodio I, II e III), è ormai evidente a tutti che George Lucas sia un pazzo scatenato che punta a distruggere ciò che ha creato distorcendo la storia originale e cercando di correggere il passato.
Se non siete (ancora) dei fan della saga, vi consigliamo di vedere gli episodi “vecchi” e tralasciare quelli nuovi con disprezzo.
Nel caso fosse troppo tardi, rasserenatevi nel apprendere che mandrie di pazzi con troppo tempo libero sono riusciti a rimettere assieme i pezzi di storia massacrati da Lucas e dar loro un senso (anche se molto vago) nella WookiePedia (invece di, ad esempio, dedicarsi a degli interessanti ed utili blog di cucina).

Nella mensa stanno intanto servendo le ricche porzioni: la pappa va irrorata con abbondante olio d'oliva extravergine dalle piantagioni di Alderaan (prima che venisse distrutto dalla Morte Nera™ stessa, ovviamente) e guarnita con foglie di basilico.

Il latte blu

Una nota particolare per uno dei componenti veramente classici dell'universo di Star Wars: il “latte blu”. È il prodotto degli esemplari femmina di Bantha e si racconta che sia molto nutriente e dolciastro. Compare già nel primo film della saga (cronologicamente), che quindi attesta come Luke sia diventato forte e sano nonostante la sua dieta di latte blu e finocchi.

Pappa al pomodoro e latte blu, una delizia per cui i predoni Tusken sarebbero disposti ad uccidere.

La musica

Per concludere in bellezza questo episodio, vi proponiamo il video di un tizio vestito da stormtrooper imperiale che si esibisce con — ovviamente — la celebre “Marcia Imperiale”.

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Commenti, adulazioni ed insulti!

Incredibile che siano stati scritti già 3 commenti!
fefio
fefio

Star Trek CACCA!!!

Il capitano Picard batte Palpatine 100 a 1! Star Wars CIOFECA!!!

Princessile
Princessile

Hihihi mitica sta ricetta

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