Ovomachia pasquale

Sicuramente non vi è sfuggito, ma in questi giorni nella maggior parte dei paesi a maggioranza cristiana si festeggia la Pasqua. Questo periodo di raccoglimento, in cui si ricorda la risurrezione del messia, viene usualmente celebrato con aberranti abbuffate di cibo senza fine. Un'usanza che probabilmente rispecchia i costumi alimentari della Palestina di 2000 anni fa.

Ora, visto che abbiamo recentemente dichiarato che Cooking by Dummies è un blog multiculturale molto attento a santificare tutte le feste (un errore che pagheremo caro di sicuro), non possiamo tirarci indietro dal postare qualcosa. Ovviamente ciò non significa che ci dobbiamo anche impegnare nel farlo — dunque invece di proporvi una dolce colomba, un pasto a base di agnello o addirittura la creazione di un uovo di cioccolato, vi presentiamo qualcosa di molto più semplice: delle uova sode.

Giustificheremo la cosa sotto l'inserto culturale, andando ad illustrarvi qualche strana usanza che Lorenz ha importato dal suo paese natale alpino. In particolare, la eiertütschgeti, ossia tradotto letteralmente “il cozzare di uova”. Si divertono con poco in Svizzera.

Se siete dei bambini (o semplicemente degli adulti poco cresciuti, come nel nostro caso), la cosa ha inizio con la ricerca di uova sode colorate in modo variopinto, nascoste in giro per la casa, il terrazzo o il giardino (se ne avete uno). Una volta raccolte tutte (o quasi tutte), i bambini felici possono dedicarsi al “cozzare” vero e proprio (non è quello che intendete).

Le uova che non vengono ritrovate rimangono in giro per il giardino per gli eoni a venire, andando a formare strane muffe e creature mostruose che possono poi aggredire voi e la vostra famiglia.

Ogni partecipante prende il suo uovo campione: dovrebbe essere un esemplare deposto da una gallina giovane (così consigliano gli atleti elvetici), regolare nella forma e particolarmente resistente. Ci sono storie di uova false create con granito o gesso soltanto per vincere nella competizione.

A turno uno dei due partecipanti colpirà l'altro uovo cercando di romperlo: ovviamente è equamente probabile che si rompa l'uovo dell'aggressore. Dopo il primo colpo si continua invertendo le parti, finché uno dei due gusci non è del tutto rotto. Il perdente è soggetto a diverse angherie e trattamenti disonorevoli, come da tradizione svizzera.

Un tipico scontro all'ultimo sangue si svolge pressapoco in questa maniera:

Lukas
Notate come in Lukas alberghi lo spirito del redivivo Elvis, in occasione della Pasqua. È evidente dall'aspetto.

Dopo aver massacrato le uova, quelle il cui guscio è irreparabilmente rotto possono essere consumate tranquillamente, magari abbinate con una gustosa insalata, a costituire un leggero pasto (seguito poi da fiumi di cioccolata ovviamente).

L'uovo campione, ossia quello che è sopravvissuto a tutte le sfide tra i vari contendenti, va invece esposto con orgoglio sulla credenza. Questo significa anche che chi vince solitamente non mangia.

Augurandovi un intenso massacro di uova anche a casa vostra, questo blog vi augura di passare felicemente la Pasqua (altrimenti nota come “Zombie Jesus Day”). A presto!

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