Insalata orbitale Vostok

Cinquanta anni fa, 12 Aprile 1961, un uomo che possiamo riassumere con un singolo attributo, ossia quello di avere le palle quadrate, tale Jurij Gagarin, divenne il primo essere umano nella storia a viaggiare nello spazio.

Il cosmonauta salì nello spazio con la prima missione Vostok, rimanendo in un'orbita ellittica attorno al nostro pianeta per circa 108 minuti e poi rientrando nell'atmosfera. Figo com'era, Jurij si eiettò dalla capsula a pochi minuti da terra ed atterrò con la tuta da cosmonauta ed un paracadute, divertendosi poi a spaventare un po' la popolazione locale.

Prima di questa prima missione con equipaggio umano nello spazio, venivano usati solo cani o dei manichini nei voli orbitali e sub-orbitali. Manichini propriamente chiamati “Space Dummies”, non a caso. Per celebrare questa importante data quindi, vi presentiamo una ricetta imbarazzante eseguita da due cani, per la serie Cooking by Space Dummies.
Buon divertimento e Пролетарии всех стран, соединяйтесь!

I componenti (per 2 cosmonauti)

  • Cespo di lattuga geneticamente alterata,
  • Un melone transgenico dalle steppe siberiane,
  • Una banana in lega metallica,
  • Un pomodorino per la capsula del cosmonauta,
  • Un chili per la propulsione,
  • Una bandiera sovietica per la gloria del CCCP!

Dopo aver disposto accuratamente i componenti e verificato la presenza di tutto il necessario secondo le procedure regolate dal commando centrale del Cremlino, intonate l'inno sovietico in maniera solenne.

Dopo aver espresso tutto il vostro amore per la madrepatria (ed aver asciugato le lacrime), è giunto il momento di dedicarsi alacremente all'opera di progettazione e lavorare velocemente, se si intende battere i maledetti Yankees nella corsa allo spazio!

Dopo i primi successi altalenanti delle missioni Soyuz, c'è grande pressione politica sul programma del Vostok 1, che avrà l'importante compito di portare a termine la prima orbita completa con equipaggio umano. Nonostante gli innumerevoli errori di progettazione che gli ingegneri hanno già identificato, Mosca è saldamente convinta di continuare, per la maggior gloria della nazione.

Due serissimi ingegneri sovietici della squadra del Vostok-1 che cerca di determinare le modalità ottimali di assemblaggio dei componenti, in modo da assicurare la corretta entrata in orbita ed il rientro del cosmonauta.

Ma il serissimo lavoro di precisione degli ingegneri del Vostok, nonostante l'immagine che ne viene data al mondo esterno da parte degli organi di propaganda, non è priva di occasionali momenti di divertimento.

cosmo-biro
Si narra che, per scrivere in assenza di gravità, l'agenzia spaziale ammerrigana (NASA) abbia speso fanstastilioni di dollari e impiegato innumerevoli anni in ricerca al fine di progettare una penna biro che scrivesse nello spazio.
I russi usavano le matite.

Ma è vero?
Chiaramente no! Come è anche documentato qui inizialmente anche gli astronauti usavano matite (e successivamente normali biro che funzionano perfettamente nello spazio). Detto questo siamo comunque inamovibili nel nostro essere filo-CCCP perciò vi preghiamo di non divulgare la verità.
Gli scienziati dopo una battuta sulle abitudini sessuali di Khrushchev.

Per assicurarsi che l'integrità della capsula sia preservata anche in caso di incidente, tutte le tecniche e gli strumenti più avanzati a disposizione dell'Unione Sovietica vengono messi in uso.

Lo stuzzicadenti di un coltellino da tasca assicura saldamente la capsula al razzo Vostok.

Ora che capsula e razzo sono pronti per il decollo, i tecnici dispongono la navicella sulla struttura di lancio: a tal fine si è deciso di optare per una base di melone, anche se ci sono opinioni discordanti all'interno del team. Alcuni preferirebbero una base di ananas.

Per l'installazione è sufficiente tagliare un cilindro di melone e bucarlo quel tanto che basta per sorreggere la banana e la relativa capsula.

Spostare dunque la pericolante struttura sulla piattaforma del cosmodromo ed aggiungere lattuga e chili! Per la salsa consigliamo una potente mistura di olio d'oliva, aceto balsamico, sale, pepe, prezzemolo ed un goccio di latte. Con l'aggiunta di ossigeno puro l'ignizione sarà perfetta ed il lancio un successo assicurato.

Le schematiche della capsula e del relativo razzo che il Politburo ci ha permesso di diffondere. Noterete l'assoluta fedeltà della ricostruzione del modellino, che rispetta la scala dei vari componenti. Non visibile in foto: il cosmonauta Jurij Gagarin all'interno del pomodorino.
Ricostruzione esatta del Vostok sulla pista di lancio al Cosmodromo di Bajkonur.

First Orbit

Per celebrare i 50 anni dal primo volo orbitale di Gagarin, il progetto First Orbit ha pubblicato una emozionante ricostruzione di quello che il cosmonauta russo deve aver visto durante la sua avventura durata poco meno di due ore. Il filmato è stato prodotto a partire dalle immagini catturate dall'italianissimo astronauta Paolo Nespoli dalla cupola panoramica della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

Si tratta dunque di un affascinante collage di filmati d'epoca, audio originale e nuovi video, tutti montati in modo da dare un'esperienza comparabile a quella di Jurij. Godetevi questi 108 minuti di orbita terrestre, meglio se in HD.

Con le parole del primo umano nello spazio:
Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini.

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Commenti, adulazioni ed insulti!

Ci sono 5 commenti. Festeggeremo moderatamente.
FranS
FranS

altresì detta “insalata al birillo da bowling”

fefio
fefio

la forma decisamente e chiaramente fallica sottolinea la volontà umana di fottere lo spazio… (e la volontà dei russi di fottere gli americani)

roccapl
roccapl

Ecco un’ottima colonna sonora per il vostro piatto:

Juri Gagarin di Johnny Mondo

http://www.youtube.com/watch?v=K9re9bKgq80

Paolo
Paolo

Andando in orbita, avete veramente toccato il fondo!!! Però siete comunque GENIALI!!!!

Grazie a tutti. Sono i vostri commenti che ci danno la forza ed il coraggio di andare avanti! :)

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