Cooking by Dummies

Han-burger

Han-burger

Da quando la Disney ha preso in mano l’eredità di Star Wars ed ha ufficialmente soppiantato il rituale magico del Natale con una cosa migliore e superiore (un nuovo episodio di avventura e combattimenti intergalattici in qualche forma), celebriamo anche l’annuale “Star Wars day” con rinnovato interesse e gioia. (Anche se alcuni personaggi minori della rete affermano il contrario. Sbagliando, è ovvio.)

Quest’anno, al suono di “may the fourth be with you”, ci prodigheremo nella realizzazione di un hamburger ispirato alla più grande canaglia ed al miglior pilota che-abbia-mai-fatto-la-rotta-di-Kessel-in-meno-di-dodici-parsec-anche-se-i-parsec-sono-in-realtà-una-misura-di-distanza-e-non-di-tempo-caro-George-Lucas: ossia, degli ottimi han-burger!
(Perdonateci.)

Volevi esserci quando facevo uno sbaglio? Be’, forse ci siamo, tesoro.

Nota: per non offendere le razze più sfortunate della galassia (leggi: i Lorenz), l’hamburger sarà perfettamente vegetale e quindi perlopiù privo di sapore. L’esperienza è assimilabile all’ingestione di uno scarpone d’ordinanza imperiale.

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Limoncello turbo

Limoncello turbo

Infiniti dibattiti e guerre fratricide sono state scatenate dal dibattito sulle virtù dei vari tipi di frutta. C’è soltanto un elemento sul quale gli autori di questo blog sono assolutamente d’accordo.

Il limone è utile per esattamente 4 scopi:

  • Prevenire l’annerimento di altra frutta (superiore) con il proprio succo,
  • Guarnire la vostra tazza di English Breakfast (sempre che non vogliate fare i baronetti e metterci del latte),
  • Produrre limonata da vendere sulla bancherella di legno che avete costruito sul viale della vostra americanissima casa,
  • Produrre limoncello.

Vi hanno sempre raccontato che per produrre del limoncello degno di questo nome fossero necessari settimane di paziente attesa, durante il quale osservare il ciclo delle stagioni e fare profonde considerazioni sulla propria vita e l’assenza di un piano pensionistico. Nulla di più sbagliato: è possibile produrre del limoncello in maniera molto più rapida ed indolore! Addirittura, il tempo richiesto potrebbe essere inferiore alla durata media di un governo italiano. Miracolo!

Oggi vi presentiamo il modo più rapido per produrre dell’alcolico nettare di limone.
Il motto è: da 0 a ubriaco in meno di 3 ore!

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Spaghetti all’Amatriciana

Spaghetti all’Amatriciana

In circostanze eccezionali e tragiche come quelle delle ultime settimane è difficile andare avanti come se niente fosse—nel nostro caso è proprio difficile andare avanti in generale—ma in questo caso possiamo, sulla scia di varie iniziative come #unfuturoperamatrice lanciata da Slow Food Italia, cercare di collegare inedibili ricette con un appello alla solidarietà.

La solidarietà senza impegno, nella fattispecie.

Esatto! La migliore che ci sia. Un piatto di pasta, una foto per “sensibilizzare”, un like su Facebook ed è fatta! Condividete la nostra pagina!

Meno male che è passata l’usanza di tirarsi addosso i secchi d’acqua gelata.

Per non essere del tutto disfattisti, potremmo almeno invitare a fare una donazione tramite comodo bonifico bancario? La cosa più simile all’indulgenza tramite oblazione nel XXI secolo.

Voleste contribuire direttamente al comune di Amatrice, l’IBAN è il seguente:
IT 28 M 08327 73470 000000006000
mentre per la Croce Rossa:
IT 26 W 06230 03204 000030620062

Hai sostituito l’IBAN con il mio, come dicevamo?

Shhhhhht!

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Poutine canadese

Poutine canadese

Il Canada potrà anche essere la patria dell’inventore del sacco dell’immondizia ed avere un primo ministro incredibilmente fico, ma sicuramente non è una nazione nota per i suoi contributi gastronomici.

Forse perché, oltre al succitato sacco dell’immondizia, anche il purè rapido in fiocchi ha trovato i suoi natali nella grande nazione nordamericana. La combinazione delle due invenzioni è forse il motivo alla base del fatto che non si trovano molti ristoranti canadesi in giro per il globo.

Sia come sia, oggi si festeggia il “Canada Day”, l’anniversario di quel 1° luglio del 1867 in cui le colonie nordamericane decisero di unirsi in un unico, glaciale regno, probabilmente urlando “King in the north, King in the north!” Soltanto nel 1982 il Canada si libererà del cordone ombelicale britannico, in un moto indipendentista che pare essere così popolare nel mondo anglosassone…

A parte la continua ricerca di indipendenza, se c’è una cosa che viene davvero bene ai britannici è quella di combinare patatine fritte con altri ingredienti insalubri. Nel caso dei loro cugini canadesi, il famoso piatto nazionale si chiama “Poutine” ed è un vero insulto al sistema cardiovascolare. (Se preferite qualcosa di meno pericoloso, abbiamo preparato anche delle più innocui frittelle.)

E andiamo!

Vuoi sapere come va a finire? (Male.)

Boba Fett-uccine

Boba Fett-uccine

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana…

Hai sentito anche tu un fremito nella forza? Come se milioni di voci gridassero terrorizzate e ad un tratto si fossero zittite.

Temo sia accaduta una cosa terribile.

No dai, tranquillo, stavolta mi sono ricordato di scaricare in bagno.

Ma qualcosa di infinitamente peggiore! Qualcosa che fa fremere i nostri cuori intimamente nerd

Per la barba di George Lucas, è di nuovo il 4 maggio! Siamo arrivati vivi allo Star Wars day anche quest’anno, nonostante tutto lo stress cardiaco legato a “Star Wars VII”.

Vuoi sapere come va a finire? (Male.)

Bandiera Larga

Bandiera Larga

Appena trent’anni fa, il 29 aprile 1986, in uno dei laboratori del Centro Nazionale Ricerche di Pisa, si instaurò l’antesignano di un collegamento Internet, tra l’Italia e la stazione di Roaring Creek in Pennsylvania. (Sì, suona come un luogo in cui è passato Davy Crockett.)

Attraverso la rete satellitare atlantica SATNET, venne creato un collegamento da 28 kbps verso ARPANET, il precursore delle reti a commutazione di pacchetto come Internet. Non sappiamo esattamente cosa abbiano trasferito, ma possiamo essere abbastanza sicuri che si trattasse di pornografia o dell’ultimo episodio di Game of Thrones dell’epoca… che avrebbe richiesto circa 160 ore di caricamento. Ma non erano di certo questi limiti tecnologici ad intimidire i pionieri italiani della rete. Anzi, è grazie al loro lavoro che oggi siamo liberi di commentare acidamente i tronisti de “Uomini e Donne” su Facebook. Gloria e plauso!

In ricordo di quegli eventi, oggi si festeggia l’Italian Internet Day: nel nostro caso, realizzando qualcosa che sia al tempo stesso un pasto ed un augurio per il futuro. Bandiera larga per tutti!

Avanti…

Colcannon di S. Patrizio

Colcannon di S. Patrizio

Oggi è il giorno di San Patrizio, il patrono dell’Irlanda, della birra, del colore verde e degli approcci tristissimi ed ebbri nei locali notturni di cui per fortuna non ci si ricorda il giorno dopo. (È anche il patrono delle automobili quando state guidando con un amico ubriaco in procinto di vomitarvi sui tappetini. Crediamo.)

Se San Patrizio viene festeggiato senza essere mai stato canonizzato ufficialmente, noi possiamo sicuramente darci alla cucina senza esserne assolutamente in grado! Oggi infatti prepariamo il Colcannon, un concentrato di patate e cavolo, ricoperto di burro e da annaffiare con della birra. Praticamente la promessa di indicibile gonfiore la mattina dopo! *proooot*

Il nome del piatto, Colcannon, suona già come un discreto suggerimento irlandese sul mezzo con cui liberarvene. Oppure una suggestiva metafora dello stato del vostro intestino dopo il consumo. Chissà.

Il mio basso ventre già freme.

Si sente.

Avanti…

Jerk Chicken del Corsaro

Jerk Chicken del Corsaro

YARGH! Corpo di mille balene, siamo tornati!

C’è voluto un po’ di tempo, ma non potevamo sparire a lungo. Siamo come le infezioni batteriche: difficili da mandar via in maniera definitiva. E torniamo, tra l’altro, nella peggior maniera possibile: con una nuova ringhiosa ricetta dedicata al Talk Like a Pirate Day!

Sebbene questa particolare ricorrenza cada in effetti il 19 Settembre, siamo stati trattenuti dalla bonaccia (e altre spiacevoli incombenze). Se avete seguito le nostre ricette piratesche precedenti, vi sarà ormai chiaro che lasciamo a desiderare sia dal punto di vista gastronomico, che quello della puntualità!

Quest’oggi ci tocca un caposaldo della cucina caraibica: il Jerk Chicken, termine che sta ad indicare un pollo che — purtroppo per lui — viene marinato in una specie di inferno di spezie e peperoncino.

Dalla descrizione in effetti non si capisce bene quale possa essere il gusto finale del piatto, ma state pur certi che la sua piccantezza lo renderà egualmente indicato sia per disinfettare ferite purulenti, sia per dar fuoco ad una miccia di cannone.
Bando alle ciance, tutti ai posti di combattimento, ciurmaglia!

Avanti…

Costolette di Freddy

Costolette di Freddy

Certo, tutti voi vi sarete disperatamente chiesti cosa cucinare per un’intima cenetta per il vostro lui o la vostra lei. Oltre alle domande più ovvie (“Siete ancora entrambi in vita?” “Perché state ancora insieme?”), la vera domanda è questa: cosa cucinereste se invece doveste invitare a cena un famoso uomo politico americano, conosciuto per la sua spietatezza e per i suoi intrighi di potere?

Abbiamo provato a rispondere a questa annosa questione e, sebbene il primo impulso sia stato quello di ordinare il solito take away al cinese sotto casa, ci siamo decisi a mettere in campo tutte le nostre capacità culinarie per assolvere a questo importante scopo.

Uovo sodo? Di nuovo?!

E invece no! Ispirati dalla prossima apertura di Netflix in italia e dalle innumerevoli ore passate a guardare “House of Cards” lobotomizzati di fronte allo schermo, abbiamo deciso di cimentarci nella preparazione delle succulente costolette alla Freddy.

Se non ne avete mai sentito parlare, rimediate subito guardando almeno tutta la prima stagione dello show con lo spietato Frank Underwood e soci. Ma attenzione a non lasciarvi prendere troppo perché, come dice Frank: “La vicinanza al potere fa credere alle persone di averne a loro volta.” A noi è successo lo stesso con la vicinanza al forno: pensavamo di avere il potere di cucinare cibi.
Cibi commestibili, si intende.

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Ritorno alla Pizza Reidratata

Ritorno alla Pizza Reidratata

Grande Giove!
Oggi, 21 ottobre 2015, è finalmente il vero giorno in cui Marty McFly giunge nel nostro presente “futuro” a bordo della sua fiammante DeLorean… come se oggi fosse un punto di congiunzione temporale per l’intero continuum spazio-tempo!

Per accogliere Marty in maniera più dignitosa che con una fucilata ed uno schianto contro un pino — e un po’ per piangere l’inspiegabile assenza di automobili volanti e “Lo Squalo 19” nei cinema — celebreremo questo fasto evento con una veloce e gustosa pizza reidratata!

Speriamo di essere all’altezza di Lorraine nel prepararla.

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